Africa, Save the Children: in 5 anni oltre 55mila crimini contro bimbi -4-

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Roma, 10 feb. (askanews) - "Questo vertice dell'Unione africana è un'occasione molto importante per rivedere quanto concordato nel 2013 e riflettere sul perché la situazione sia rimasta sostanzialmente la stessa, nonostante gli impegni dei leader. Gli stati membri dell'Unione e tutte le parti in conflitto nel continente devono trovare modi condivisi, significativi e sostenibili per porre fine alle guerre e proteggere i bambini da ogni forma di violenza, abuso e sfruttamento. Ringraziamo i leader africani per il costante impegno nella campagna Silencing the Guns, ma allo stesso tempo li sollecitiamo perché, con urgenza, intraprendano azioni concrete per fermare la guerra contro i bambini", ha concluso Mpoumou. Da circa dieci anni, Save the Children è impegnata a sostenere piani nazionali e regionali che assicurino la protezione di cui hanno bisogno ai bambini colpiti dai conflitti armati in Africa. Nell'ottobre 2019, l'Organizzazione ha co-ospitato la Conferenza panafricana sull'infanzia e i conflitti armati, con l'obiettivo di rafforzare l'azione politica nei Paesi africani colpiti dalle violenze e sviluppare una tabella di marcia per la protezione dei bambini durante i conflitti.