Africa, Save the Children: 55mila crimini gravi contro bambini -2-

Orm/red

Roma, 7 feb. (askanews) - Nonostante i leader africani si siano impegnati a porre fine a tutti i conflitti nel continente entro il 2020, le ultime cinque relazioni annuali delle Nazioni Unite su bambini e conflitti armati rivelano che sono stati fatti solo piccoli passi in avanti per proteggere bambini in Africa, da quando nel 2013 è stata lanciata la campagna dell'Unione africana "Silence the Guns". Sebbene alcuni leader africani abbiano messo in campo azioni per prevenire le violenze nei confronti dei bambini, Save the Children esprime forte preoccupazione sui progressi ancora troppo lenti.

Stephen ha 16 anni ed è del Sud Sudan. È sopravvissuto a un attacco nel suo villaggio, ma nella confusione ha perso uno dei suoi amici. "I combattimenti sono iniziati all'improvviso e tutti hanno iniziato a fuggire. Siamo finiti nella boscaglia. Quando siamo tornati ho trovato i genitori del mio compagno di scuola e ho chiesto loro come stesse il mio amico. Mi hanno risposto che non l'avevano visto e non sapevano dove fosse. È stato un evento molto doloroso per me. Il nostro governo dovrebbe fare in modo che i bambini possano stare al sicuro, possano andare a scuola e non si uniscano ai gruppi armati", ha raccontato Stephen agli operatori di Save the Children. (Segue)