Usa, afroamericano scagionato dopo 43 anni in cella: “Sogno l'Oceano, non l'ho mai visto”

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Kevin Strickand (Foto Facebook)
Kevin Strickand (Foto Facebook)

Un afroamericano condannato all’ergastolo per l’uccisione di tre uomini bianchi è stato scagionato da un giudice dopo 43 anni di carcere. I desideri di Kevin Strickand, che oggi ha 62 anni, sono quelli di andare sulla tomba della madre e di vedere per la prima volta l'Oceano.

Come si legge sulla Bbc che riporta la notizia, quella di Strickland è la più lunga incarcerazione illecita nella storia dello stato, ma secondo la legge del Missouri è improbabile che riceva alcun risarcimento finanziario.

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Il 62enne fu condannato nel 1978 per l'omicidio di Sherrie Black, 22 anni, Larry Ingram (21) e John Walker (20). Venne dichiarato colpevole nonostante l'assenza di una prova fisica che lo legasse alla scena del crimine, l'alibi fornito da più familiari e l'ammissione dei killer che certificarono che l'uomo non partecipò al triplice delitto.

Le prove dell'accusa reggevano sulla testimonianza di Cynthia Douglas, l'unica sopravvissuta e testimone dell'aggressione. La donna subì le pressioni degli investigatori e invano tentò di ritrattare le sue dichiarazioni iniziali che puntavano il dito contro Strickand.

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Il caso di Strickland è stato riesaminato lo scorso anno e dopo lo studio delle impronte digitali sull'arma da fuoco, l'uomo è risultato essere innocente.

Uscito dal carcere ha detto di voler andare a visitare la tomba della madre e di voler vedere l’oceano, aggiungendo: "Non credevo che questo giorno sarebbe mai arrivato".

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