"Agalma" selezionato alle Giornate degli Autori di Venezia 77 -5-

Mgi
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Roma, 25 lug. (askanews) - Note di regia. "Seguire la vita del museo per quasi tre anni mi ha dato l'opportunit di scoprire un universo altrimenti inaccessibile - penso al mondo sommerso dei depositi - e filmare momenti memorabili come lo spostamento della scultura dell'Atlante Farnese, il ritorno della statua di Zeus dal Getty Museum o l'allestimento della mostra sulla Magna Grecia nelle sale con i pavimenti costituiti dai mosaici di Pompei. L'archeologia come materia viva, ecco uno dei temi del film. La necessit era quella di trovare una chiave che sovrapponesse lo sguardo archeologico a quello cinematografico, depurandolo dall'elemento divulgativo che spesso accompagna i documentari archeologici per affidare il pi possibile il racconto a trame visive. Agalma la relazione tra l'opera e chi la osserva e ne osservato. Lo sguardo della statua diviene luogo di possibilit interpretative, punti di vista e nuove visioni che si riflettono nello sguardo del visitatore a sua volta intercettato dal cineocchio, rievocando il ruolo performativo che la cultura greco-romana riconosceva alle immagini".