"Agalma" selezionato alle Giornate degli Autori di Venezia 77 -4-

Mgi
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Roma, 25 lug. (askanews) - Sinossi. Agalma (dal greco "statua", "immagine") coglie la bellezza del Museo non solo nell'evidenza dei suoi incantevoli tesori di arte classica, ma anche nelle relazioni intime e invisibili che si realizzano al suo interno: il rapporto segreto e sempre nuovo che nasce tra i visitatori e le meraviglie dell'antichit greco-romana, il respiro appassionato di chi pianifica ogni giorno la vita del museo. Nell'illusoria immobilit del grande edificio borbonico che ospita il Museo Archeologico Nazionale, un vortice di attivit offre nuovo respiro a statue, affreschi, mosaici e reperti di varia natura. Il film osserva ci che accade ogni giorno negli ambienti del museo, soffermandosi sulla quotidianit dei lavoratori, alle prese con interventi delicatissimi che necessitano di cura e tempo, e manutenzione costante. Le opere che vivono e vibrano da secoli sono monitorate come corpi viventi. Tutto ci accade mentre giungono visitatori da ogni parte del mondo, popolando le numerose sale espositive sotto l'occhio apparentemente impassibile delle opere che sono protagoniste e spettatrici a loro volta del grande lavorio umano. Tutto fa emergere il museo come grande organismo produttivo, che rivela la sua natura di cantiere materiale e intellettuale. (Segue)