Agente della Polizia Locale suicida: era stato preso di mira sui social

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Un agente della Polizia Locale di Palazzolo nel bresciano si è tolto la vita con un colpo sparato con la pistola d’ordinanza: è morto suicida. La tragedia si è verificata all’alba di martedì 4 febbraio. Stando alle primissime informazioni, inoltre, il suicidio è avvenuto a pochi passi dalla sede in cui il poliziotto lavorava. Aveva 44 anni. Sono in corso le opportune indagini per accertare il motivo del tragico gesto.

Agente della Polizia Locale suicida

Tragedia a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia: un agente della Polizia Locale si è sparato con la pistola di ordinanza ed è morto suicida. Il dramma è accaduto all’alba di martedì 4 febbraio. L’uomo, un poliziotto di 44 anni, lavorava a pochi passi dal posto in cui ha deciso di uccidersi. Non sono ancora state rese note le generalità della vittima. Sul posto sono accorsi i mezzi di soccorso, i carabinieri e alcune ambulanze. I medici del 118, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso sul poliziotto. Sono in corso le opportune indagini sul caso.

Da quanto si apprende, il poliziotto era stato preso di mira sui social dopo aver parcheggiato in un posteggio riservato ai disabili vicino alla zona universitaria. L’immagine dell’auto aveva fatto il giro del web ed era finita nel mirino delle critiche. Tuttavia, l’agente si era scusato e aveva provveduto al pagamento della multa ricevuta.

Episodio precedente

Pochi giorni prima un agente della Polizia Locale era riuscito a bloccare un 45enne che ha tentato il suicidio. L’uomo avrebbe inviato un messaggio alla persona sbagliata: il testo, infatti, sarebbe finito sotto gli occhi del poliziotto. “Non ce la faccio più. Mi butto sotto il treno”, aveva scritto il 45enne. Una volta localizzato il mittente, la polizia lo ha bloccato sui binari di Rho-centro e lo ha accompagnato in una struttura per effettuare alcuni accertamenti.