Agente ferito in corteo dipendenti Alitalia: 'noi in 8 contro 2mila, ci hanno strattonato per levarci lo scudo'

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"Quando è stato autorizzato il corteo, ci hanno messo a fare un cordone di sbarramento. Eravamo in otto, loro in duemila. La testa corteo, altre due squadre, anticipava e quando i manifestanti sono venuti verso di noi, decidendo di deviare da quello che era il percorso prestabilito per andare a occupare la Roma-Fiumicino, ci sono venuti addosso. A quel punto le due squadre che stavano facendo la testa corteo hanno cercato di arrivare per arginare il movimento che stavano facendo ma era troppo tardi e per bloccarli. A quel punto ci hanno travolto". A raccontare all'Adnkronos gli attimi concitati di questa mattina, durante la manifestazione di protesta dei dipendenti Alitalia, è Armando Catese, tra gli otto agenti del I Reparto Mobile feriti e sindacalista di Italia Celere.

Ancora al pronto soccorso Aurelio Hospital, per una distorsione al ginocchio e una al collo, dice: "Abbiamo tutti escoriazioni varie, contusioni, perché siamo arrivati a contatto per cercare di bloccarli, ma ne bloccavi uno e ne avevi addosso tre, quattro. Ci strattonavano, cercavano di levarci lo scudo, lo sfollagente. Non abbiamo avuto paura, ma alla fine resta tanta amarezza perché la situazione è stata gestita male. E' stata data l'opportunità di fare un corteo a persone che stanno perdendo il lavoro, che deviano il percorso autorizzato aggredendo forze polizia che sono lì per lavorare".

(di Silvia Mancinelli)

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