Agenzia beni sequestrati di Milano si sposta a Palazzo Isimbardi

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Milano, 8 nov. (askanews) - Si trasferisce dall'appartamento di via Cesare Battisti a Palazzo Isimbardi, sede della Città Metropolitana di Milano, la sede milanese dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alle mafie. Lo ha annunciato il prefetto del capoluogo lombardo, Renato Saccone, nel corso di un incontro organizzato a "La Masseria" di Cisliano, bene confiscato alla mafia e restituito alla legalità. Quello di ieri era il primo di una serie di incontri promossi dal prefetto per supportare gli Enti locali nell'importante missione di ridare ai beni confiscati alle mafie una nuova destinazione sociale e di promozione della cultura della legalità.

Il trasferimento dalla sede di fronte al palazzo di giustizia inaugurata il 7 maggio scorso dall'allora ministro dell'Interno, Matteo Salvini, sarebbe stata presa principalmente per motivi di spazio in vista del previsto potenziamento dell'organico dell'Agenzia, ma anche con l'idea di essere più vicini agli Enti locali.

"Restituire il patrimonio sequestrato alle mafie alla collettività diventa strategico per dimostrare a tutti che la criminalità non paga, che lo Stato è più forte, che la scia di malaffare, corruzione e violenza non porta a risultati duraturi e i beni che si accumulano vengono poi persi per sempre" ha spiegato la consigliera delegata della Città metropolitana Barbara Agogliati, sottolineando che "in questo percorso per la legalità Città Metropolitana vuole essere parte attiva a fianco di tutti gli Enti e le associazioni, valorizzando e promuovendo le esperienze positive e il lavoro di tanti coraggiosi sindaci ed amministratori che scelgono di stare dalla parte giusta".