Aggiornata la data di lancio del James Webb Space Telescope

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Image from askanews web site
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Milano, 1 giu. (askanews) - Potrebbe slittare ulteriormente di qualche settimana la data di lancio del James Webb Space Telescope, il telescopio spaziale erede di Hubble che promette, grazie alla sua tecnologia avanzata, di riuscire a investigare l'universo, più lontano e meglio di quanto non sia mai stato fatto fino a oggi. Se ne è parlato nel corso di una conferenza stampa dell'Esa.

Inizialmente previsto per il mese di ottobre 2021, il lancio dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana francese, è stato riprogrammato a causa di un'avaria al cosiddetto fairing, la copertura del vano in cui viene alloggiato il carico sul lanciatore "Ariane V". Un problema di pressurizzazione già individuato e in via di risoluzione da parte dei tecnici di Arianespace che, quindi, dovrebbero riuscire a garantire il lancio tra novembre e dicembre 2021.

Il James Webb Space Telescope è frutto di una collaborazione tra la Nasa, l'Esa e la Csa (l'Agenzia spaziale canadese). Anche l'Italia - spiega Globalscience, la newsletter dell'Asi - si è aggiudicata molti dei programmi nell'ambito del progetto e l'Agenzia spaziale italiana, tramite lo Space Science Data Center, sta studiando assieme all'Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) la realizzazione di un supporto alla comunità scientifica per l'utilizzo dei dati raccolti.

Il telescopio da 10 miliardi di dollari ha uno specchio dorato di 6 metri e mezzo di diametro, costituito da 18 spicchi esagonali che consentirà di osservare il cielo con una precisione mai raggiunta prima. Verrà utilizzato principalmente per i programmi di osservazione e studio di stelle ed esopianeti lontani nonché delle prime galassie ad essersi formate nell'universo conosciuto.

Durante il lancio lo specchio sarà ripiegato dopodiché, una volta in orbita, dispiegherà le sue "ali" dorate e sarà pronto a scrutare l'universo.

Il James Webb Space Telescope dovrebbe essere spedito dalla Nasa in Guyana Francese entro il mese di agosto 2021 per essere integrato sull'Ariane V in vista del lancio.