Aggredì calciatore 17enne: Daspo a una mamma degli avversari

Red/Alp

Milano, 20 mar. (askanews) - Il questore di Milano, Sergio Bracco, ha emesso un Daspo di due anni nei confronti di una donna di 51 anni accusata di aver aggredito un calciatore 17enne che militava nella squadra avversaria a quella di suo figlio. Lo ha riferito la stessa questura meneghina, spiegando che l'episodio risale al primo febbraio scorso nel corso di un torneo disputato nel campo sportivo dell'oratorio San Gerolamo Emiliani di via Don Calabria, nel popolare quartiere periferico di Cimiano, nel capoluogo lombardo.

Quel giorno i poliziotti del commissariato Lambrate erano intervenuti per una lite al termine dell'incontro valido per il campionato invernale "Tornei dell'amicizia". I presenti avevano spiegato che nel corso della partita, un giocatore diciassettenne, dopo aver commesso alcuni falli di gioco, era stato ripetutamente insultato dalle persone presenti in tribuna, e per tutta risposta, il ragazzino aveva sputato sul terreno di gioco. Tra le persone che lo avevano insultato, c'era la 51enne, madre di un avversario del 17enne, che aveva continuato ad offenderlo pesantemente fino ad arrivare a minacciarlo di morte. Non paga, alla fine del match, dopo essersi avvicinata alla recinzione che delimita il campo da gioco, "la donna aveva aggredito fisicamente il ragazzo, afferrandolo per il collo, e rendendo necessario l'intervento di alcune persone presenti per impedire ulteriori conseguenze".

Dopo aver ricostruito i fatti e sentito alcuni testimoni, gli agenti avevano quindi denunciato la donna per violenza privata e minacce aggravate, proponendo, inoltre, l'emissione di un provvedimento amministrativo: martedì scorso il questore ha emesso il Daspo.