Aggredì pattuglia in Centrale: indagine su violenza in carcere

Red/cro

Milano, 8 feb. (askanews) - La procura di Milano ha aperto un fascicolo di indagine sulla presunta violenza sessuale subita nei giorni scorsi in carcere da Ismail Tomaso Hosni, il 20enne italo tunisino detenuto a San Vittore per aver aggredito a colpi di coltello due militari e un agente della Polfer che il 18 maggio scorso lo avevano fermato nel mezzanino della Stazione Centrale per un controllo documenti.

La violenza risalirebbe a gennaio. Lo ha fatto mettere a verbale lo stesso 20enne che rischia una condanna a 10 anni di carcere (a tanto ammonta la pena chiesta per lui proprio questa mattina dal pm Maura Ripamonti) per tentato omicidio, lesioni aggravate e resistenza a danno dei componenti della pattuglia mista. Verbale che l'amministrazione penitenziaria di San Vittore ha trasmesso all'ufficio pm della Procura insieme ad altri documenti sulla situazione clinica del giovane.

Tra questi, secondo quanto riferito questa mattina dal suo difensore, l'avvocato Giusy Regina, al termine dell'udienza, anche una relazione messa a punto dal personale sanitario del carcere milanese che attesterebbe lo stupro.