Aggredirono due ragazzi a Roma, tre fratelli in carcere

Red/Cro/Bla

Roma, 17 giu. (askanews) - Avevano brutalmente aggredito due ragazzi per futili motivi, causando quasi la morte di uno di loro, i 3 fratelli finiti in manette grazie agli agenti della Polizia di Stato. I fatti risalgono alla serata del 31 maggio, quando S.A., R.A. ed il loro fratello maggiore D.A., assieme ad altre due persone, le cui ricerche sono ancora in corso, hanno assalito, armati di spranghe e coltelli, due giovani malcapitati, colpendoli ripetutamente al corpo e alla testa, anche quando sono finiti a terra.

Entrambi si sono recati al Policlinico Casilino per essere medicati: uno di loro, con prognosi provvisoria di 25 giorni, ha dovuto subire un intervento chirurgico in urgenza; l'altro stato dimesso con 10 giorni.

Da qui sono iniziate le indagini dei poliziotti del Commissariato Romanina, diretto da Laura Petroni, che nel giro di due settimane hanno portato all'arresto di tre degli autori del tentato omicidio.

Inviati gli atti all'autorit giudiziaria, questa ha emesso le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei gemelli 27enni e del fratello 29enne, eseguite dagli investigatori che li hanno poi accompagnati a Regina Coeli.