Aggredisce l’amante e si toglie la vita: “Volevo lasciarlo”

aggredisce la compagna

Un uomo si è lanciato dal cavalcavia dell’autostrada A12 a Civitavecchia. La tragedia sarebbe avvenuta nella serata di lunedì 28 ottobre quando erano da poco passate le 20. Il 37enne ha scavalcato il parapetto e si è gettato nel vuoto dal viadotto morendo sul colpo al termine di un volo di alcune decine di metri. All’origine del gesto estremo ci sarebbe una lite e una discussione per gelosia con la compagna. La donna sarebbe infatti stata aggredita con un cacciavite: “Volevo lasciarlo” avrebbe detto lei.

Aggredisce l’amante e si suicida

Secondo quanto ricostruito, l’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione extraconiugale che intratteneva con la donna e avrebbe così deciso di picchiarla colpendola poi con un cacciavite. I due si sono incontrati e la donna gli ha comunicato la sua decisione di lasciarlo dopo essersi pentita di aver intrattenuto con lui il rapporto al di fuori del matrimonio. Dopo aver aggredito la donna ed essersi allontanato, l’uomo si sarebbe quindi diretto verso il cavalcavia per poi farla finita. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti che, al buio, hanno intravisto quella che sembrava essere la sagoma di un uomo. Nonostante il rapido intervento del 118, per lui non c’è stato nulla da fare.

La donna ricoverata in codice rosso

L’uomo è deceduto sul colpo a causa delle gravi lesioni e dei gravi traumi riportati. Sul posto sono sopraggiunti gli agenti della Polstrada che hanno eseguito i rilievi di rito con il supporto dei colleghi del Commissariato di Civitavecchia. La donna è stata invece trovata dai soccorritori in stato di semi coscienza ed è stata trasferita in ospedale in codice rosso: le sue condizioni sarebbero gravi.