Aggredisce uomo con machete davanti alla Polizia: arrestato

Napoli machete

Aggredisce un uomo con un machete di oltre 30 centimetri: questa l’arma impugnata dal 38enne di origini algerine arrestato nel pomeriggio di domenica 29 settembre a Giugliano, in provincia di Napoli. L’aggressore, sprovvisto di regolare permesso di soggiorno sul territorio italiano, ha aggredito il proprietario di un terreno agricolo davanti alle forze dell’ordine. Gli agenti di Polizia del commissariato di Giugliano-Villaricca erano infatti appena intervenuti sul posto in seguito alla segnalazione di un incendio in località Santa Maria a Cubito. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco per sedare le fiamme. Il 38enne si è scagliato contro il proprietario del terreno proprio davanti agli occhi dei poliziotti e ha cercato di colpirlo alla testa con il machete. Gli agenti sono riusciti a fermare e disarmare l’aggressore prima che riuscisse a sferrare il colpo. L’arma è stata posta sotto sequestro.

Aggredisce uomo con machete a Napoli

Tentato omicidio, estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento: sono questi i reati di cui è accusato il 38enne algerino arrestato a Napoli mentre cercava di sferrare un ultimo attacco a colpi di machete. Secondo quanto risultato dalle prime indagini, sarebbe stato proprio l’algerino ad appiccare il fuoco al terreno della vittima. Il proprietario del terreno era infatti da tempo nel mirino dell’aggressore che aveva già avanzato richieste estorsive nei giorni precedenti all’aggressione.

Il machete è la terribile arma utilizzata in un analogo episodio avvenuto all’inizio di settembre in provincia di Novara. Un uomo è stato picchiato e colpito da tre persone in quello che è parso essere un regolamento di conti tra la vittima e gli aggressori, tutti originari di San Salvador.