Aggredito il sacrestano di Gallarate: arrestato il responsabile

Sacrestano Gallarate aggredito

Nuova aggressione per il sacrestano di Gallarate, che è stato minacciato e colpito per motivi razziali: l’uomo che da tempo lo perseguita e che l’aveva già aggredito precedentemente è stato arrestato dalle forze dell’ordine.

Sacrestano di Gallarate aggredito

Deodatus Nduwimana, sacrestano della Chiesa di Santa Maria Assunta, stava accompagnando la figlia a scuola. Ad un certo punto si è avvicinato ai cancelli dell’oratorio del paese ed è stato raggiunto dall’aggressore che ha iniziato sferrargli dei pugni in volto. Lui è riuscito a parare alcuni colpi difendendosi con le braccia.

Sono stati attimi di paura“, ha raccontato Deodatus. Le persone presenti sul posto hanno immediatamente chiamato i Carabinieri che sono giunti a soccorrerlo. Al loro arrivo, l’aggressore ha tentato di fuggire chiudendosi in un bagno del Municipio di via Verdi. Qui è stato raggiunto da Polizia e Carabinieri che l’hanno arrestato. Dovrà rispondere delle accuse di atti persecutori e lesioni aggravate dalla discriminazione razziale.

I precedenti

Luigi La Manna, il responsabile, ha preso di mira il sacrestano da diverso tempo, riempiendolo di insulti e minacce, sempre a sfondo razziale. Lo scorso agosto l’aveva anche aggredito in pieno giorno mentre stava aprendo la basilica. Dopo la denuncia, il questore Vicario Leopoldo Testa aveva emesso un avviso orale nei suoi confronti, nell’attesa dell’iter giudiziario.

Ciononostante è tornato a compiere il gesto e il sacrestano ha iniziato a temere per la sua incolumità a causa di tutte le aggressioni nei suoi confronti. Anche nel 2017 era stato colpito da un 50enne poco prima della messa.