Aggregazione A2A-AeB, Fumagalli(M5S) chiede intervento Agcm

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Milano, 29 giu. (askanews) - Dopo la sospensiva da parte del Tar della Lombardia all'aggregazione tra A2A e l'utility brianzola Aeb Marco Fumagalli, capogruppo del M5S in Regione Lombardia, ha trasmesso il decreto di sospensione dell'accordo tra le due societ all'Autorit garante per la concorrenza e il mercato, l'Agcm, affinch possa "intervenire in giudizio o comunque fornire un parere in merito". Lo ha scritto l'esponente pentastellato in una nota.

"Ho dato avvio a questo contenzioso perch nessuno pu fare il furbo e calpestare la legalit e svendere le aziende pubbliche facendo accordi sottobanco senza fare gare pubbliche. Il Tar tuttavia non ha riconosciuto la mia legittimazione attiva e quindi da un punto di vista processuale devo cedere il passo. Continuer a dare sostegno a questa azione da un punto di vista politico visto che da quello processuale sono stato escluso", ha riferito Fumagalli.

"La mia risposta quindi ad A2A ed AeB che vogliono ricorrere al Consiglio di Stato chiedere l'intervento dell'Agcm visto che tra i suoi poteri c' quello di intervenire in giudizio o fornire pareri nel caso si ravvisino violazioni della concorrenza nel caso in cui un'operazione non garantisca il rispetto delle regole del mercato", ha aggiunto.

"D'altronde se posso concordare con il Tar sulla mia carenza di legittimazione attiva anche vero che l'ordinamento giuridico, proprio per supplire a questa 'carenza di interesse', come viene definita dai Tribunali, ha messo a disposizione della collettivit l'attivit della Agcm fino a concedere la possibilit di intervenire in giudizio, aprire una indagine o comunque fornire un parere in merito ad operazioni lesive della concorrenza. Questa un'azione politica che rivendico a gran voce", ha concluso Fumagalli.