Aggressione a Bettarini: al via a ottobre il processo d'appello

Fcz

Milano, 10 set. (askanews) - Prenderà il via il 2 ottobre davanti ai giudici della Terza Corte d'Appello di Milano il processo di secondo grado a carico dei quattro giovani che all'alba del 1 luglio 2018, al culmine di una rissa scoppiata fuori dalla discoteca Old Fashion di Milano, aggredirono a calci, pugni e 8 colpi di coltello Niccolò Bettarini, figlio della presentatrice tv Simona Ventura e dell'ex calciatore Stefano Bettarini. Il processo di primo grado, celebrato con rito abbreviato davanti al giudice Guido Salvini, si era chiuso nel gennaio scorso con la condanna di tutti i quattro imputati per tentato omicidio: 9 anni di carcere per 29enne Davide Caddeo, indicato dagli inquirenti della Squadra Mobile coordinati dal pm Elio Ramondini come l'esecutore materiale delle 9 coltellate sferrate al 19enne, 6 anni e 6 mesi al 24enne albanese Albano Jakej, 5 anni e 6 mesi per il 24enne Alessandro Ferzoco e 5 anni per il 29enne Andi Arapi.

Tutte pene scontate di un terzo alla luce della decisine degli imputati di farsi processare con rito abbreviato. Tutti i quattro condannati hanno ottenuto gli arresti domiciliari. Arapi, il primo tra tutti gli imputati a beneficiare dell'attenuazione della misura cautelare, venne riarrestato a Bari, mentre cercava di imbarcarsi su un traghetto diretto in Albania, ed è tornato in carcere per evasione.

Le difese, rappresentate dagli avvocati Mirko Perlino, Robert Ranieli, Daniele Barelli e Fabrizio Cardinale, hanno deciso di giocarsi la carta del ricorso in appello nella speranza di ottenere una condanna più lieve rispetto a quella del primo grado di giudizio. I difensori di Arapi, Jakey e Ferzoco, vale a dire i tre che colpirono Bettarini senza utilizzare il coltello, puntano anche a una riqualifica dell'ipotesi di reato: non più tentato omicidio ma lesioni gravi.