Aggressione giovani Cinema America, gip: allarmante gravità

Red/Nav

Roma, 7 ott. (askanews) - Per l'aggressione dei giovani del Cinema America si denota una "allarmante gravità delle condotte" per le quali "appare superflua ogni ulteriore aggiunta". Così scrive il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Roma, Clementina Forleo, in un passo dell'ordinanza con cui ha disposto gli arresti domiciliari per tre militanti, "già noti per la loro militanza nella fila del movimento di estrema destra Casapound", accusati dei fatti avvenuti il 16 giugno nella zona di Trastevere a Roma. Sotto accusa ci sono Matteo Vargiu, 23 anni; Stefano Borgese, 38 anni; e Marco Ciurleo, 23. I tre - si aggiunge nell'atto - si "sono resi responsabili in passato di azioni analoghe".

"Sussistono all'evidenza le esigenze cautelari agevolmente desumibili dalle specifiche modalità e circostanze dei fatti per cui si procede e in particolare dell'allarmante gravità delle condotte", aggiunge. Queste condotte - prosegue il gip - sulle quali appare superflua ogni ulteriore aggiunta tenuto peraltro conto che il movente può dar luogo alla reiterazione dei fatti analoghi in ogni contesto spaziale e temporale ai danni di chiunque sia inquadrabile, anche in astratto, come portatore di idee politiche differenti, mettendo anche a repentaglio l'incolumità e la tranquillità degli altri cittadini".