Aggressione Venezia, Scotto: "Smettiamo di pensare a ragazzate, fascismo è nato così'

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"Mi sono tolto un peso e ho sporto denuncia all'arma dei carabinieri. Le forze dell'ordine e la magistratura si stanno adoperando per identificarli: piazza San Marco è una dei luoghi più controllati del mondo. Li ringrazio davvero per il lavoro straordinario di queste ore". Arturo Scotto, coordinatore di Mdp ed ex parlamentare, in un lungo post su Facebook, parla così dell'aggressione subita a Venezia, ad opera di alcuni giovani che inneggiavano al duce. 

"Bisogna smetterla di pensare che sono ragazzate - sottolinea -. Sono piccoli squadristi che si fanno forza nella logica del branco. Una cosa di cui preoccuparsi seriamente. Il fascismo è nato così, esattamente all'alba degli anni venti del secolo scorso"."Voglio ringraziare i tanti e le tante che mi hanno chiamato per la solidarietà e per condannare questi fatti. Siamo di più di quelli che vogliono portare l'Italia indietro. E soprattutto Venezia che sta faticosamente rialzandosi in piedi dopo i fatti drammatici di più di un mese fa. Una città magnifica e accogliente. Che non sarà mai sporcata da quattro fascistelli che agiscono impuniti e nell'anonimato" conclude Scotto, assicurando che "non passeranno mai".