Aggressioni medici, Speranza: decreto se tempi legge si allungano

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Roma, 8 gen. (askanews) - "La cosa che ci preoccupa di più sono i casi di violenza, dall'inizio dell'anno ci sono già svariati casi, e questo è oggettivamente inaccettabile". Lo ha detto in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital, il ministro della Salute Roberto Speranza, parlando delle aggressioni degli ultimi giorni a personale di 118 e Pronto Soccorso.

"Crediamo che lo Stato debba dare una risposta ferma, su diversi piani. Sulla città di Napoli una prima risposta è stata data dal ministro Lamorgese, quindi dal 15 gennaio ci saranno telecamere anche nelle ambulanze. Poi c'è una norma, già approvata all'unanimità al Senato, che prevede l'inasprimento delle pene per chi usa violenza nei confronti dei camici bianchi. Decreto? Ho sentito la presidente della Commissione Salute - ha proseguito - sto provando a sollecitare una velocizzazione del percorso. Se dovessi rendermi conto che dinamiche politiche e discussioni allungano questo percorso oltre il consentito, a quel punto userei i poteri che la Costituzione riconosce al governo".

"Spero che il Parlamento possa essere autonomo nella sua deliberazione e possa nel giro di qualche settimana risolvere la questione e approvare una norma, anche valorizzando il voto all'unanimità al Senato. Se questo non dovesse avvenire - ha concluso Speranza - siamo di fronte a una situazione di urgenza, e la Costituzione riconosce al governo il potere di intervenire, e io sono pronto a utilizzare questi poteri".