Aggressioni negli ospedali: a Torino arrivano i vigilantes

Gli ospedali non sono più luoghi sicuri. Almeno non per gli operatori sanitari e i medici. Così a Torino, dal primo febbraio, nei pronto soccorso dell'Asl arriverà la vigilanza armata.

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A prendere la decisione è stato il Commissario dell'Asl, Carlo Picco, in seguito "all'incremento preoccupante delle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari e degli utenti".

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Il numero delle aggressioni al personale ospedaliero nel 2019 è salito a 87 casi, con un incremento del 30% rispetto all'anno precedente. Tre nuovi assalti soltanto nel primo mese del 2020. "Oltre alla vigilanza - annuncia Picco - stiamo potenziando i servizi di video-sorveglianza".

Il servizio di vigilanza armata riguarda, in particolare, i pronto soccorso degli ospedali Maria Vittoria, Martini, Oftalmico e San Giovanni Bosco.

Lo scorso ottobre ci sono stati due preoccupanti atti di violenza con un bilancio di tre feriti in due ospedali di Napoli.