Agguato a Foggia: commerciante ucciso in auto

Agguato a Foggia, muore 53enne

Un uomo di 53 anni, Roberto D'Angelo, è stato ucciso nella serata del 2 gennaio a Foggia, mentre percorreva Viale Candelaro, in un quartiere periferico della città, a bordo di una Fiat 500L.

Secondo le prime informazioni, l'uomo sarebbe stato raggiunto da tre colpi di pistola dopo essere stato affiancato da una moto. La vittima dell’agguato era un commerciante d'auto ed aveva precedenti per reati contro il patrimonio risalenti a diversi anni fa. Al momento gli investigatori della squadra mobile escludono che l'uomo sia inserito in un contesto mafioso locale.

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D'Angelo era solo alla guida del mezzo, al quale si è affiancata una moto con in sella uno o due persone che hanno fatto fuoco. A quanto si apprende, il 53enne sarebbe stato raggiunto da tre colpi mortali alla spalla, alla gola e all’orecchio. .

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A telefonare alle forze dell'ordine è stata una persona rimasta anonima. Gli agenti della squadra mobile non hanno eseguito stub, l'esame per verificare la presenza di polvere da sparo, ma hanno ascoltato parenti e amici della vittima. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita di D'Angelo. A quanto si apprende, l'uomo era uscito di casa verso le 17. Poi, poco prima di essere ucciso, aveva telefonato alla moglie, che era a casa di un parente, per dirle che stava passando a prenderla.

Gli agenti hanno anche controllato l'abitazione della vittima, ma a quanto si apprende non hanno trovato elementi utili alle indagini. Sono in corso le analisi dei filmanti delle telecamere di sicurezza della zona. Secondo quanto accertato dagli investigatori, il commerciante aveva precedenti per truffe e reati contro il patrimonio risalenti a tanti anni fa. Nel 1974 suo padre fu ucciso nelle vicinanze dello stadio comunale.

D’Angelo nel 2016 fu vittima di un pestaggio da parte di quattro malviventi che cercavano di estorcere 80mila euro a suo nipote, titolare di un autoparco. L'episodio, secondo gli investigatori, non è collegato però all'omicidio. La vittima si trovava per caso nell'autoparco quando i malviventi arrivarono e spararono anche alcuni colpi di pistola, uccidendo il cane da guardia del nipote. Per questo episodio furono arrestate sei persone.

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