Agguato a Milano, ucciso storico capo ultras dell'Inter

Padua, Italy - October 4, 2021. Police patrol car and officer in Padua during security activity. See Alfa Romeo Giulietta as Italian Police Patrol car.
Agguato a Milano, ucciso storico capo ultrà dell'Inter

Uno storico capo ultras dell'Inter è stato ucciso nella periferia di Milano. Ecco chi è e cosa è successo.

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E' il 69enne Vittorio Boiocchi, storico capo ultras dell'Inter, l'uomo ucciso in strada a Milano nella serata di sabato 29 ottobre. L'uomo, pluripregiudicato, è stato centrato da diversi colpi di arma da fuoco.

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Diverse le condanne definitive raccolte negli anni: rapina, traffico di droga e sequestro di persona. Boiocchi aveva trascorso oltre 26 anni in carcere. L'ultima volta era stato arrestato nel 2021 dalla Squadra mobile, che ora indaga sulla sua morte e lavora per fare luce su quanto accaduto e comprendere le cause che hanno portato all'omicidio.

Stando a quanto riferito dal quotidiano "Il Giorno", Baiocchi è stato colpito da almeno tre colpi, al torace e al collo, mentre stava rientrando a casa. L'omicidio è avvenuto in via Fratelli Zanzottera, alla periferia del capoluogo lombardo. L'uomo, che è rimasto vittima di un agguato, è deceduto appena arrivato in ospedale, al San Carlo, dove era arrivato in condizioni già disperate.

Per l'accaduto, avvenuto poco prima delle 20, la Curva Nord di San Siro è rimasta in silenzio in forma di lutto durante la partita contro la Sampdoria.