In agguato stress post-ferie? Basta imparare a prendersi una pausa

webinfo@adnkronos.com

Se le ferie sono ormai un lontano ricordo, e lo stress è in agguato, si può però 'imparare' a gestirlo e soprattutto a prendersi una pausa. Una vera e propria 'arte', che si apprende con l'aiuto di esperti e soprattuto con tanta buona volontà. Le ultime ricerche dicono che 9 italiani su 10 soffrono di disturbi legati allo stress. Le più colpite sono le giovani donne e i sintomi più frequenti sono mal di testa (46,2%) e stanchezza (45,9%) seguiti dal mal di stomaco (26,9%), tensione/dolore muscolare (25,5%), insonnia (24,9%) e ansia/agitazione (23,4%).  

Ma quando si può parlare veramente di stress? Come spiega Eleonora Iacobelli, psicologa, responsabile trainer di BioEquilibrium, progetto che promuove il benessere e volto a migliorare la qualità di vita, aumentando la stabilità di un singolo individuo o di un gruppo di persone, "siamo stressati quando la realtà ci richiede più energia di quella che possediamo". "Questo sforzo inizialmente può anche non essere percepito, ma quando diventa un’abitudine - avverte - mente e corpo non riusciranno più a far fronte alle richieste, dando così origine a sintomi psico-fisici che peggiorano la qualità della nostra vita”. 

A indicare 5 regole fondamentali per imparare a gestire lo stress è Enrico de Fazi, fisioterapista e trainer di Bioequilibrum: “Mai rinunciare all’attività fisica, postazione di lavoro sempre in ordine, pianificazione degli impegni prevedendo imprevisti, imparare a prendere una pausa anche di pochi minuti e ricompensa a ogni obiettivo raggiunto”. 

E quante volte ci capita di fare una cosa ma di non essere veramente presenti in quel momento? Quasi fossimo in uno stato di perenne attesa, come se la vita vera dovesse ancora cominciare. Come sottolinea Alessia D’Epiro, life coach, "per ripristinare i livelli di stress e migliorare la produttività, non è necessario fare un viaggio ma basta concedersi momenti di pausa in luoghi che ti fanno sentire in vacanza”.  

Già, perché per staccare non serve partire, preparare i bagagli, affaticarsi con i preparativi. E in aiuto arriva anche DayBreakHotels.com, la start up che permette di affittare camere e servizi in hotel di lusso risparmiando anche il 50% rispetto alla tariffa notturna. “L’abbiamo battezzata daycation, una mini vacanza giornaliera che rimette in linea corpo e mente: sono sempre di più le persone che scelgono di staccare scegliendo il comfort di un hotel 5 stelle ma senza passare neppure un minuto a fare le valigie”, afferma Simon Botto, founder e ceo dell’azienda. 

"Crediamo nel potere rigenerativo di una pausa - osserva - e DayBreakHotels ha fra i suoi obiettivi proprio quello di rendere accessibile a tutti la possibilità di concedersi una mezza giornata (o solo qualche ora) 'off', senza necessariamente uscire dalla propria comfort zone, che sia la propria città o il percorso casa-ufficio”. Sono, infatti, più di 4.000 le strutture alberghiere affiliate a DayBreakHotels in 16 paesi nel mondo fra cui è possibile scegliere uno dei diversi pacchetti leisure dove alla stanza si può abbinare un pomeriggio in piscina, il brunch, un ingresso spa o l’attività fisica in palestra.