Agile Lab: Self Management e Smart Working per dipendenti produttivi e soddisfatti!

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(Adnkronos) – Milano, 23 novembre 2022.Dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro, in tema di “innovazione” e “agility”, Agile Lab, azienda italiana incentrata sulle tecnologie abilitanti legate al mondo Big Data e ai sistemi data-intensive,è decisamente all’ avanguardia.

Profonda trasparenza, management decentrato e agile, con ricorso allo smart working. Progetti innovativi, come lo “Smart Working Plus” e ancora, work-life balance, formazione, possibilità di carriera.

Perché il benessere delle persone che lavorano nell’ azienda è sempre al centro.

Agile Lab,da sempre, è attenta alle esigenze dei propri dipendenti, non solo investendo molto nella crescita professionale e personale di tutti coloro che lavorano con l’azienda ma anche offrendo, concretamente, trasparenza, possibilità di carriera, formazione, lavoro agile in smart working.

Tutto questo, innanzitutto, grazie alla flessibilità di una metodologia di Self management implementata, ma anche ad un sistema organizzativo che mette al centro il benessere dei dipendenti a reale vantaggio della loro produttività.

Il Management decentralizzato e l’azione trasparente

Qualche anno fa, con il supporto di Leapfrog, società di consulenza specializzata nella trasformazione ed innovazione organizzativa, Agile Lab è passata da un’organizzazione flat ad Holacracy.

Come dichiara Sara Tamburini, HR and Employer Branding di Agile Lab, “si tratta di un modello americano basato su un sistema operativo più snello, volto a migliorare ed ottimizzare i processi aziendali.”Non un’organizzazione piramidale, ma determinata piuttosto in “cerchie”, laddove ogni cerchia rappresenta un dipartimento aziendale: Engine, Marketing, HR, Sales e così via.

Questo sistema decentralizzato consente ad ognuno di essere responsabile del lavoro e del proprio tempo: per questo si parla di “self responsibility” e “self management”.

I ruoli sono distribuiti in modo chiaro, come anche le accountabilities, ovvero le mansioni di ciascuno. “Nel merito delle proprie “responsabilità”, ci può muovere in tutta autonomia, sempre ricordando di non danneggiare altri ruoli o l’organizzazione.”

“D’altronde, la trasparenza è il nostro valore fondamentale e i processi che regolano le nostre cerchie aziendali sono tutti contenuti nel nostro Handbook, che mi piace un po’ definire come il “libretto di istruzioni” dell’azienda.”

Il documento, di pubblica consultazione anche sul sito aziendale, nasce infatti con l’idea di rispondere in modo quanto più esaustivo possibile a tutte le potenziali domande, sia di un candidato che di un dipendente.

“Il nostro è un grande team, che opera un reale gioco di squadra. Una volta “saliti a bordo”, siamo tutti invitati a collaborare per apportare migliorie all’intera organizzazione, se pensiamo che alcuni processi possano essere snelliti o perfezionati: ciò porta davvero tutti noi ad avere un concreto impatto sui processi aziendali, creando grande engagement.”

La centralità di coloro che lavorano in Agile Lab

Il dipendente in Agile Lab è sempre al centro, e questo a reale vantaggio del suo benessere e produttività.

Una risorsa che inizia a lavorare in azienda può contare su un on-boarding di due settimane. Successivamente, è previsto un meeting 1:1 due volte al mese con il proprio referente. Si tratta di un momento importante, perché permette di tenere traccia dell’esperienza in azienda e consente al singolo di potersi esprimere liberamente. “Se ci sono delle criticità, se ne discute e si cercano, insieme, soluzioni.”

Poi, fondamentale,la formazione: un vero e proprio win-to-win, perché da un lato, la persona aggiorna le proprie competenze e skills, restando competitiva sul mercato, e dall’altro, l’azienda può contare su risorse sempre al passo con le nuove tecnologie, potendo altresì accogliere nuovi progetti.

“Si tratta di un circolo virtuoso a cui non possiamo e non vogliamo rinunciare.E lo facciamo concretamente:offriamo infatti 1000 euro di budget annuali a ciascuno, da gestire in autonomia, per la propria crescita personale e professionale.”

E l’avanzamento di carriera, invece? “In Agile Lab non si usa chiedere l’agognata promozione o l’aumento: il nostro percorso è molto chiaro, non ci sono segreti.”

Infatti, per rispondere ai valori di trasparenza e meritocrazia è stata creata la Career Ladder: una “scala” appunto, un percorso dove ad ogni step viene spiegato ciò che si deve fare per essere considerati al proprio livello e, se lo si desidera, per passare al livello successivo. E quindi,avanzare di carriera.

Insomma, “l’obiettivo ultimo è quello di “creare” quanto più benessere possibile per chi lavora con noi, poiché siamo fortemente convinti che una risorsa felice, lavora meglio e in modo più produttivo, restando in azienda più a lungo.”

Lo Smart Working e i progetti innovativi

E lo Smart Working? Perché Agile Lab ne ha fatto una centralità così importante? “Perché innanzitutto desideriamo che il work-life balance sia reale per tutti. Lavoriamo principalmente per obiettivi: non incentiviamo gli straordinari e non conteggiamo le ore.E poi perché abbiamo un grande spirito innovativo, che aveva permesso ai nostri dipendenti già prima della pandemia – momento storico che ha cambiato le vite e le esigenze di tutti promuovendo una vera integrazione tra vita e lavoro -, di lavorare da casa.”

Tutt’ora ognuno può scegliere se recarsi in ufficio o operare in smart working, in base ai propri impegni, e “dobbiamo ammettere che molti candidati oggi sono disposti a rinunciare ad una RAL più elevata in cambio del lavoro agile come benefit.”

Durante l’anno, poi, sono tante le altre iniziative organizzate- come gli eventi di team building e i Meetup – per lavorare face to face ed avere un confronto di persona, sviluppando anche progetti davvero all’avanguardia.

Un esempio? Proprio l’anno scorso,Agile Lab ha lanciato “Smart Working Plus”, proponendo di organizzare un ritrovo aziendale a Fuerteventura, per regalare un momento da trascorrere insieme dopo i pesanti periodi di lockdown.

“Per tre mesi, i nostri dipendenti si sono alternati in piccoli gruppi per vivere un’esperienza all’estero, lavorare insieme e organizzare attività dopo il lavoro e nel weekend.” Un'occasione unica di team building che è diventata un'esperienza di vita a 360 gradi, consentendo a coloro che lavorano nell’azienda di conoscersi, alternando lavoro e socializzazione. ⁠

E dato il grande successo dell’iniziativa, “quest’anno abbiamo replicato a Tenerife, ottenendo ancora più adesioni. Si tratta di momenti molto stimolanti e intensi, dove “i nostri” si possono conoscere meglio, parlare di lavoro in contesti più informali, fare brain storming, anche fuori orario, sui topic più disparati.”

Il risultato? Si riflette sulle dinamiche aziendali con occhi diversi, si cresce professionalmente sia come persone che come team, in un vero e proprio “cantiere” di nuovi idee e potenziali progetti.

mail:

tel: +39 02 8715 6227