Agivi e Uiv protagonisti della Milano Wine Week

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Roma, 9 ott. (askanews) - Ha preso il via la seconda edizione della Milano Wine Week, che si svolge dal 6 al 13 ottobre a Milano. Tra le novità di quest'anno, l'organizzazione del Wine Generation Forum, il primo incontro dedicato a tutti i giovani professionisti che operano nel settore vinicolo, voluto e ideato dal presidente della Milano Wine Week, Federico Gordini, che dichiara: "Milano Wine Week nasce per dare spazio a un nuovo modo di comunicare il mondo del vino. Quando ho pensato al Wine Generation Forum l'ho fatto a partire dalla considerazione che molti tra i nati negli anni '80 e '90 occupano ormai posizioni di rilievo nel mondo vinicolo. Dagli eredi di famiglie storiche del vino ai consulenti, dai manager ai tecnici, dai titolari di startup innovative a chi lavora nella distribuzione e nella somministrazione. Milano vuole divenire una città simbolo di questa nuova generazione del vino, che avrà un ruolo fondamentale nella rivoluzione comunicativa, nel nuovo approccio ai consumi e nella valorizzazione delle produzioni. Un laboratorio di idee giovani che rappresentano il futuro e il presente del settore in una città che nell'ultimo decennio è ritornata ad essere la città delle opportunità per eccellenza".

La proposta è nata dalla collaborazione tra la Milano Wine Week e l'Agivi, l'Associazione giovanile di Unione Italiana Vini creata nel 1989 per unire i giovani imprenditori vinicoli italiani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, in un cammino comune verso la condivisione di esperienze, la crescita formativa personale e la creazione di comuni strategie per affrontare in modo competitivo e unito le problematiche del settore. Il Presidente Agivi, Federico Terenzi, che ha partecipato attivamente all'organizzazione di questo programma, sottolinea: "Guardiamo con molto interesse alla piazza di Milano e dopo una prima edizione di MWW vissuta da spettatori abbiamo avviato quest'anno una collaborazione con l'organizzazione del Wine Generation Forum. Questa iniziativa vuole diventare un appuntamento annuale fisso, che dia spazio e voce al mondo dei giovani".

L'idea è stata sostenuta anche dall'Unione Italiana Vini stessa, come precisa il presidente di Unione Italiana Vini, Ernesto Abbona: "Una iniziativa originale che guarda al futuro mettendo il consumo del vino legato alla convivialità, al piacere di stare insieme e ad una società positiva al centro della riflessione trasversale che tocca diversi aspetti dell'universo giovanile. Sono convinto che le giovani generazioni riusciranno a trovare modalità nuove per vivere l'esperienza del consumo moderato di vino anche in una dimensione del quotidiano. Superando le barriere tra chi produce e chi consuma, esplorando nuovi percorsi di racconto. È questo il senso autentico e la novità del Wine Generation Forum".(Segue)