"Agli adolescenti che scelgono il cambio di sesso blocchiamo la pubertà. Diamo loro il tempo di essere sicuri"

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Question Mark Inside Persons Head Outline And Multiple Gender Signs Around (Photo: Getty)
Question Mark Inside Persons Head Outline And Multiple Gender Signs Around (Photo: Getty)

Il tema dell’identità di genere è quantomai attuale. Sono molti i ragazzi che già, in tenera età, mostrano incongruenze tra il genere biologico e quello a cui sentono di appartenere. Nell’ottica di assisterli nel percorso di piena consapevolezza e di guidarli nel processo di transizione, si muove l’unità di Andrologia, Endocrinologia Femminile e Incongruenza di Genere del Policlinico Careggi di Firenze. Con l’aiuto della dottoressa Alessandra D. Fisher, endocrinologa, e della dottoressa Jiska Ristori, psicologa e psicoterapeuta abbiamo tentato di capire quale è l’approccio più giusto da avere nel caso di richiesta di intervento da parte di un giovane che affronta questo tipo di sofferenza.

Sia a livello psicologico che medico di fronte ad un adolescente che mostra incongruenza di genere come ci si comporta?

Re. (Dr.ssa Ristori): Ci si comporta esattamente con lo stesso atteggiamento che si ha di fronte a un adolescente cisgender che si rivolge a un professionista. Ci si pone in una posizione di ascolto non giudicante al fine di capire come l’adolescente sta e comprendere come poter essere di aiuto e supporto. A seconda delle caratteristiche e bisogni individuali, compito dello psicologo è individuare il percorso al fine del benessere dell’adolescente. Ovviamente non esiste un percorso uguale per tutti alla luce dell’unicità di ogni persona.

Re (dr.ssa Fisher) Nel caso in cui con l’inizio dello sviluppo puberale si acuisca la sofferenza legata alla incongruenza di genere, si può iniziare una terapia atta a sospendere lo sviluppo puberale al fine di fornire più tempo all’adolescente per esplorare la propria identità di genere. Tale terapia si basa sull’utilizzo di una categoria di farmaci chiamati GnRH analoghi. La terapia è riservata a casi estremamente selezionati. Tra i requisiti fondamentali per poter accedere a tale trattamento c’è ovviamente la presenza del consenso nonché adeguato supporto da parte genitori o tutori legali.

A che età possono manifestarsi segni di incongruenza di genere?
Sono di vario tipo e di varia entità?

Re. (Dr.ssa Ristori): i bambini esprimono la propria appartenenza a un genere precocemente, anche in età prescolare. Il modo di manifestare l’appartenenza a un genere piuttosto che a un altro è estremamente variabile da persona a persona e dipende anche da quanto un bambino o una bambina si sentano liberi di esprimersi liberamente. Sappiamo che i bambini che crescono in un ambiente aperto, accogliente e che favorisce la libera espressione di sé sono bambini che crescono meglio da un punto di vista di benessere psicologico.

Tenendo conto che i ragazzi possono non essere abbastanza maturi per prendere una decisione così importante, quale è il modo più giusto di agire?

Re (dr.ssa Fisher). Aspettare che siano abbastanza maturi da comprendere consapevolmente gli effetti del trattamento

Come riconoscete un ragazzo convinto da uno più incerto?

Re. (Dr.ssa Ristori): prima di prendere qualsiasi decisione rispetto a qualsiasi step di un percorso di affermazione di genere, gli adolescenti sono coinvolti in colloqui psicologici dove si approfondiscono con attenzione le conoscenze rispetto a ogni step, così come le aspettative e il supporto familiare. In casi di incertezza, dubbi e preoccupazioni si prende tutto il tempo necessario per riflettere.

Vi siete mai trovati davanti a un ‘ripensamento’? Si può ‘tornare indietro’?

Cosa comporta a livello medico e a livello psicologico?

Re (Drssa Fisher): La terapia con GnRH analoghi è una terapia finalizzata a far guadagnare tempo all’adolescente per esplorare la propria identità di genere e arrivare a una decisione più consapevole. Pertanto, le traiettorie possibili dipendono dal singolo caso. Si può decidere di sospendere la terapia con GnRH analoghi, senza che questa abbia avuto impatti irreversibili sul corpo. Oppure si può ritenere necessario per il benessere psicologico dell’adolescente procedere con una terapia ormonale che modifichi il corpo in modo congruente con l’identità di genere. Qualunque sia la traiettoria intrapresa, il periodo di terapia con GnRH analoghi è fondamentale per evitare all’adolescente autolesionismo, atti suicidari, isolamento sociale e abbandono scolastico.


Re (Dr.ssa Ristori): Esatto, la possibilità di sospendere la terapia è uno degli esiti previsti e ciò viene condiviso con l’adolescente prima dell’inizio della terapia stessa. Per questo la terapia con GnRh analoghi è chiamata anche fase di valutazione estesa, ciò significa che serve per creare una finestra psicologica in cui continuare a riflettere più serenamente rispetto a come ci si sente prima di prendere una decisione. Si può tornare indietro in qualsiasi momento l’adolescente lo desideri e per qualsiasi motivo.

Quanto conta il sostegno familiare in questo percorso? I ragazzi hanno bisogno di una tutela legale per rivolgersi al vostro centro?

Re (Dr.ssa Fisher): Il sostegno familiare riveste ruolo fondamentale tanto da rappresentare uno dei criteri per poter accedere alla terapia. I ragazzi non hanno bisogno di tutela legale per rivolgersi al centro ma dell’autorizzazione e supporto dei tutori legali.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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