Agosto: ecco come Renzi ha battuto Salvini sui social

(Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images)

Agosto è stato un mese di novità clamorose per il mondo politico italiano, a cominciare dalla crisi di governo innescata da Matteo Salvini con la decisione di sciogliere l’alleanza tra Lega e Movimento 5 Stelle. Scelta non produttiva, dal momento che il 29 agosto il premier Giuseppe Conte ha accettato con riserva l’incarico di formare un nuovo esecutivo, questa volta guidando un’alleanza tra pentastellati e Partito Democratico.

VIDEO - Chi è Matteo Renzi?

Ad approfittare, insomma, del boomerang lanciato da Salvini è stato il Pd, pur tra le consuete lacerazioni: l’addio di Carlo Calenda, membro della direzione nazionale del partito, spiega quanto sia costata la decisione di allearsi con chi, fino a pochi giorni prima, vedeva i Dem come il demonio. Ma ad approfittare della scommessa di Salvini è stato anche un altro politico: Matteo Renzi. Fiutata l’aria, il senatore del Pd ed ex premier ha capito che era il momenti di investire nella comunicazione digitale, per saturare i social network a colpi di post e tweet. Facebook è stato il terreno privilegiato da Renzi, che - secondo quanto riferito dal social stesso - ha investito oltre 15 mila euro in sponsorizzazione dei propri interventi, attingendo alle casse di Ritorno al Futuro, il comitato d'azione civile che sostiene i suoi programmi politici.

Renzi ha quindi scalzato Salvini, anche se solo per un mese, dal podio di politico italiano più attivo sui social. Il numero uno della Lega è ancora il primatista del settore: da marzo a oggi ha infatti speso più di 128 mila euro per aumentare la visibilità dei suoi post su Facebook, mentre Renzi non rientra neppure nella lista dei primi 20. Prima di lui, infatti, ci sono gli investimenti del Parlamento Europeo, del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, di diverse ONG e di aziende che spingono quel che producono. L'ultimo mese ha visto spiccare Renzi non solo per gli investimenti, ma anche perché gli altri competitor politici sono praticamente quasi scomparsi da questo canale di comunicazione.

VIDEO - Salvini: “Speriamo che questo governo non nasca”

Quanto alla strategia, il senatore democratico ha utilizzato una comunicazione a pioggia, evitando di concentrarsi su un tema specifico per spaziare a tutto campo criticando l’ex governo e anche i propri compagni di partito. Affare Alitalia, ponte Morandi, sentenza della corte di cassazione sugli esponenti della Lega, Bibbiano e crisi di governo: non c’è argomento sul quale Renzi non sia intervenuto, condendo le proprie parole con il tipicissimo e ruvido sarcasmo toscano. L’idea che è passata è che l’uomo politico volesse far sentire la propria voce il più possibile, come a evitare il dimenticatoio nel quale rischiava di cadere dopo le sue dimissioni da premier in seguito alla sconfitta, nel 2016, sul referendum istituzionale.

Resta poi da capire perché gli altri politici, ad agosto, siano scomparsi dai social. Se una risposta è semplice - sono andati in vacanza -, un’altra è che la crisi politica li abbia giocoforza tenuti alla ribalta, e che li abbia convinti che esporsi anche sui social fosse un plus evitabile.