Agricoltura: Lombardia vieta uso fanghi agricoli in 167 comuni

Red
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Milano, 7 nov. (askanews) - La Regione Lombardia vieta anche per l'anno campagna 2020/2021 l'impiego dei fanghi da depurazione per uso agronomico in 167 comuni del suo territorio. Lo fa con un decreto che autorizza l'impiego dei fanghi per uso agronomico soltanto su terreni non localizzati nei comuni dove la produzione di effluenti da allevamento, dovuta al carico zootecnico, superi il limite fissato dalla Direttiva nitrati e dalla norma regionale di settore (170 kg N/ha/anno per le zone vulnerabili; 340 kg N/ha/anno per le zone non vulnerabili)

"La Lombardia predilige la materia organica per la concimazione dei campi", spiega l'assessore regionale lombardo all'agricoltura, Fabio Rolfi. "Per questo - aggiunge - nei comuni dove esistono allevamenti che nel loro complesso producono un quantitativo di effluenti che supera il fabbisogno di azoto delle colture vietiamo l'utilizzo dei fanghi. In questo modo l'agricoltura lombarda è sempre più green e attenta alla sostenibilità dei cicli produttivi. La Regione vuole difendere una delle pianure più fertili al mondo, che rappresenta un patrimonio inestimabile per la produzione agroalimentare. I fanghi eventualmente devono essere considerati come integrativi e non sostitutivi della materia organica".