Agrifish, strategia forestale sì ma con specificità nazionali

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Roma, 12 ott. (askanews) - Bene la nuova strategia forestale europea per il 2030, ma gli obiettivi ambientali devono essere bilanciati con i ruoli economici e sociali cruciali che svolgono le foreste europee, in base alle specificità nazionali. Nella seconda giornata di lavori dell'Agrifish a Lussemburgo i ministri dell'Agricoltura e della Pesca dell'Unione Europea hanno discusso la comunicazione della Commissione sulla nuova strategia forestale dell'UE per il 2030, pubblicata il 16 luglio 2021. Questa strategia, ancorata al Green Deal europeo, mira ad adattare le foreste europee per rispondere a minacce come il cambiamento climatico, mantenere le foreste nel loro ruolo di assorbitori di carbonio e preservare e ripristinare gli ecosistemi, garantendo nel contempo una gestione sostenibile delle risorse forestali.

I ministri hanno accolto con favore la strategia, ma hanno sottolineato l'importanza di bilanciare gli obiettivi ambientali con i ruoli economici e sociali cruciali che svolgono le foreste europee. I ministri hanno sottolineato che la strategia deve tenere conto delle specificità nazionali e delle strategie e misure nazionali esistenti, nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, e che dovrebbero essere forniti finanziamenti adeguati. Il Consiglio dovrebbe adottare conclusioni sulla strategia in occasione del Consiglio "Agricoltura e pesca" di novembre.

Nell'ultima giornata di lavori, si spiega in una nota, è svolto anche uno scambio di opinioni sul potenziale contributo dei settori agricolo e forestale al nuovo pacchetto "Fit for 55". I ministri hanno discusso delle sfide e delle opportunità poste dall'iniziativa. I punti sollevati includevano la possibile sovrapposizione con la nuova politica agricola comune (PAC) e la necessità di tenere conto dei diversi punti di partenza degli Stati membri nella definizione degli obiettivi climatici. Un messaggio chiave dei ministri è stato che l'obiettivo primario della PAC, la sicurezza alimentare, dovrebbe essere sempre garantito. Varie delegazioni hanno inoltre chiesto che sia effettuata una valutazione d'impatto del pacchetto.

Fit for 55 è un insieme di proposte interconnesse adottate dalla Commissione il 14 luglio con l'obiettivo di ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 1990). Tre delle proposte hanno un chiaro collegamento con l'agricoltura e la silvicoltura in quanto comportano la revisione di tre regolamenti chiave: il regolamento sull'uso del suolo, il cambiamento di destinazione d'uso e la silvicoltura (LULUCF); il regolamento sulla condivisione degli sforzi; la direttiva sulle energie rinnovabili.

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