Agrigento, ambientalisti: la Scala dei Turchi si sta sbriciolando

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Roma, 2 dic. (askanews) - "La Scala dei Turchi si sbriciola: centinaia di massi sono venuti giù, durante il maltempo degli scorsi giorni. I detriti di marna sono collassati sui gradoni naturali della maestosa scogliera di Realmonte". È l'allarme dell'associazione ambientalista Mareamico di Agrigento, che ha postato su Facebook un video per testimoniare la situazione.

"L'eccessiva cementificazione tutto intorno a lei - spiega l'associazione - ha modificato il normale deflusso delle acque meteoriche e poi l'esagerata frequentazione dei luoghi ha fatto il resto. La Scala dei Turchi si sta sciogliendo come neve al sole e ad accorgersene è solo Mareamico. Ormai sono anni che documentiamo lo stato di abbandono di questo luogo candidato a patrimonio dell'Unesco. Solo alcuni mesi fa la Scala dei Turchi era stata riaperta alla fruizione, dopo il crollo del lato est, ripristinato con un'opera di disgaggio finanziato dalla Regione Sicilia".

"Tutti devono sapere che questo è un luogo estremamente pericoloso. Soprattutto il gran numero di turisti che la frequentano non sono consapevoli del pericolo che corrono durante la sua visita. Non possiamo sempre gridare al miracolo. Occorre un'operazione di responsabilità: va interdetto il versante ovest che si affaccia su lido Rossello. Ed urge una programmazione e una seria gestione del sito, con il contingentamento delle presenze".

"La Scala dei Turchi richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori, con un riverbero importante sull'aspetto turistico e di conseguenza economico del territorio, merita dunque la giusta attenzione", conclude l'associazione Mareamico.