Agrigento, arrestati tre tunisini tornati in Italia dopo l’espulsione

tunisini espulsi

Erano stati espulsi dal nostro Paese i tre tunisini che, testardamente, vi hanno fatto ritorno nei giorni scorsi e nella giornata di lunedì 15 luglio 2019 sono stati prontamente arrestati dalla polizia di Agrigento. I tre erano sbarcati a Lampedusa. Uno di loro in particolare è tornato in Italia prima dei tre anni previsti nel decreto di espulsione che era stato emesso nell’anno 2017. Ad oggi (e dall’inizio del corrente anno) sono in totale 38 i migranti arrestati o fermati dalla Squadra Mobile di Agrigento.

Agrigento, chi sono i tre tunisini

Si chiama A.N il tunisino tornato in Italia prima dei tre anni previsti dal suo decreto di espulsione. Gli altri due connazionali, A.A.R. e L.S. erano invece stati espulsi l’11 gennaio 2019 e, ancor più recentemente il 1 luglio 2019, proprio a distanza di pochissimi giorni dalla cacciata. I tre tunisini sono stati arrestati dalla polizia di Agrigento -sotto la direzione di Giovanni Minardi- per violazioni di reingresso nel territorio nazionale.

I tre arresti sono stati convalidati dalla Procura della Repubblica di Agrigento che ha concesso il nulla osta all’espulsione. Hanno violato il decreto sicurezza. Dopo il giudizio i tre connazionali sono stati accompagnati presso i Cpr più vicini. Erano sbarcati nei giorni scorsi a Lampedusa i tre tunisini che al momento si trovano quindi in stato di fermo: uno di loro ha fatto il suo ingresso in Italia prima dello scadere dei tre anni previsti nel decreto di espulsione a suo carico mentre gli altri due sono stati arrestati perchà rientravano nel nostro Paese in violazione della novellata norma.