Agrigento: cugino giudice Livatino, 'reddito cittadinanza al killer? Traditi dallo Stato' (2)

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Agrigento: cugino giudice Livatino, 'reddito cittadinanza al killer? Traditi dallo Stato' (2)
Agrigento: cugino giudice Livatino, 'reddito cittadinanza al killer? Traditi dallo Stato' (2)

(Adnkronos) – "Abbiamo sentito anche la notizia di Libera Terra – aggiunge – anche lì otto anni di oppressione da parte di pastori che di fatto si erano impadroniti di terreni. Evidentemente va rivisto qualcosa, anche nel reddito di cittadinanza". "Abbiamo visto al di là del reddito percepito dal boss molti servizi che ci dicono che con le card vanno a comprare vestiti, persino materiale pornografico. Insomma, ribadisco, c'è qualcosa che non funziona. Servono maggiori controlli".

"Non possono essere sprecate le risorse dello Stato -dice ancora don Livatino – Anche Papa Francesco ha detto che c'è bisogno di lavoro ed non di reddito di cittadinanza. Forse dovremmo smetterla di inventarci soluzioni che possono servire a captare qualche voto da parte degli elettori. Sono strategie già viste e riviste e, tra l'altro, non efficaci per la ricerca del consenso".

Intanto procede il processo di beatificazione di Rosario Livatino. "E' a Roma dal 7 ottobre 2018 – dice don Livatino – so che stanno valutando le testimonianze". Giovanni Paolo II aveva nel 1993 aveva definito Livatino, durante la sua visita ad Agrigento, "martire della giustizia e indirettamente della fede". Quel giorno lanciò il suo anatema contro i mafiosi. E, intanto, uno dei suoi killer prendeva il reddito di cittadinanza. (di Elvira Terranova)