Agrigento: Procura sequestra Scala dei Turchi, 'visitatori in pericolo di vita'/Adnkronos (2)

Agrigento: Procura sequestra Scala dei Turchi, 'visitatori in pericolo di vita'/Adnkronos (2)

(Adnkronos) – Patronaggio parla, quindi, della "necessità di un intervento di urgenza del pm che sottragga il bene al privato oggetto di indagini e lo affidi a un custode pubblico che si ritiene di individuare nel dirigente della struttura territoriale dell'Ambiente di Agrigento-Caltanissetta della Regione siciliana e nel Sovrintendente ai Beni culturali e ambientali di Agrigento". I funzionari "prenderanno in carico l'area, dopo l'apposizione dei sigilli da parte del delegato organo di Pg, al fine di evitare ulteriori danneggiamenti del sito, di evitare danni a persone e cose e di regolamentare la fruizione del bene pubblico ai cittadini visitatori dell'area". Il magistrato, che definisce il sito "così bello e prezioso" ribadisce che la Scala dei Turchi "presenta purtroppo delle debolezze geologiche intrinseche".

"Tutta l'area è interessata da crolli dello strato di calcarenite bruna che si sovrappone alle marne bianche che si ribaltano nella sottostante scogliera, frequentata assiduamente da tante persone. "Il pericolo costituito alle frane è stato segnalato sia dal Comune di Realmonte che dalla Capitaneria di porto di Porto Empedocle che dall'Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente – scrive il Procuratore nel provvedimento – i quali si sono prodigati, in questi ultimi anni, nell'emanare ordinanze e divieti purtroppo molte volte disapplicati e violati".

E ricorda la messa in sicurezza effettuata dal Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico nella Regione siciliana. Patronaggio spiega anche che "resta da mettere in sicurezza tutto il versante Ovest del costone, dove anche recentemente si è verificata una importante frana che ha costretto il sindaco di Realmonte ad emettere una ordinanza di interdizione al pubblico di accesso all'area". "Infine, va segnalato – dice il Procuratore – che a causa delle piogge di dicembre scorso centinaia di piccoli e medi massi si sono staccati dalla parte sommitale del versante Ovest e sono franati sulla marna bianca in basso.