Agroalimentare, nell’ultimo mese vendite di pasta +11% a volume

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 24 mar. (askanews) - Nell'ultimo mese, le vendite di pasta sono aumentate dell'11% a volume, da 13,1 milioni di chili a settimana di febbraio fino a stabilizzarsi a 14,6 milioni di chili delle ultime due settimane, record da inizio anno. Sono questi i dati di Nielsen IQ sulle vendite di pasta nella distribuzione organizzata nel 2021 diffusi da Unione italiana food che sottolinea come "nei momenti più difficili aumenti la voglia di pasta degli italiani".

Secondo Unione Italiana Food, "si conferma anche nel 2021 la tendenza che nel 2020 ha portato 50 milioni di confezioni di pasta in più nelle dispense degli italiani. Allora i picchi degli acquisti si erano concentrati a marzo e a ottobre-novembre, in concomitanza con i momenti più duri e incerti. E gli italiani continuano a cercarla anche nelle settimane di zona rossa e arancione, anche se non c'è più la corsa allo stoccaggio come nelle prime concitate fasi della pandemia".

Per sostenere questa rinnovata passione degli italiani, i pastai di Unione italiana food con "Pasta Discovery" consigliano i nuovi modi ecosostenibili per cuocerla al dente, che permetterebbero a ogni italiano di risparmiare 80-100 litri di acqua all'anno. E con la cottura "passiva" (la pasta cuoce in modo indiretto, a fuoco spento) o in pentola a pressione (dove la pasta cuoce assieme al suo sugo), si risparmia anche su gas e energia elettrica. La nuova campagna è online su WeLovePasta, community che riunisce 30mila pasta lovers.