Agroalimentare, Pecoraro Scanio: petizione a difesa cibi tradizionali

Image from askanews web site
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Milano, 2 set. (askanews) - Una petizione per la difesa dei prodotti agroalimentari tipici della tradizione gastronomica italiana ma a rischio scomparsa. E' l'iniziativa lanciata da Alfonso Pecoraro Scanio che da ministro dell'Agricoltura nel luglio 2000 avviò il primo elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (Pat) e con la campagna #noFakefood, sostenuta anche da Jimmy Ghione e da tante associazioni, da anni insiste per la difesa di questo patrimonio arrivato ad oltre 5 mila prodotti censiti. A dicembre 2021 nella legge di bilancio un emendamento della senatrice De Petris ha recepito la richiesta di #noFakefood e istituito un fondo di 1 milione di euro per sostenere i PAT. Ora Pecoraro Scanio lancia una petizione su Change.org per ottenere gli adempimenti dovuti.

"Negli anni gli aggiornamenti dell'elenco ci ha portato ad avere la più grande raccolta al mondo di prodotti agroalimentari tradizionali. Sono un elemento di identità territoriale per migliaia di comunità e valorizzazione questi cibi significa anche contrastare lo spopolamento delle aree interne", scrive nella petizione Pecoraro Scanio che aggiunge: "Il fondo che abbiamo proposto e ottenuto è stato per ora finanziato con una piccola cifra ma così finalmente parte un'azione per sostenere questa ricchezza diffusa che rischia di scomparire e spero che i futuri governi e parlamenti possano aumentare gli stanziamenti. Noi aiuteremo associazioni e comunità a verificare che le risorse siano usate in modo efficace".