Agroalimentare, varietà di oliva "sinopolese" Presidio Slow Food

Apa

Roma, 9 mar. (askanews) - Ancora un riconoscimento per l'olivicoltura calabrese, più precisamente per il territorio della provincia di Reggio Calabria. La varietà "sinopolese" è diventata Presìdio nazionale dell'olio extra vergine d'oliva.

Alberto Carpino, responsabile regionale Presidi Slow Food Calabria, ricorda che sono quattordici in Calabria i Presìdi dell'olio extravergine di oliva, un risultato mai raggiunto prima.

La sinopolese è una delle cultivar più rappresentative dell'olivicoltura reggina. Una cultivar che fino a pochi anni fa era considerata adatta a essere utilizzata quasi esclusivamente come oliva da mensa (livuzza/pianota). Grazie alla perseveranza di tanti piccoli produttori, c'è stata una svolta. L'applicazione di nuove tecniche agronomiche hanno permesso a molti di cominciare a produrre olio di qualità anche dalla "sinopolese".

Gli oli che sono "Presìdio" sono sottoposti a verifica ogni anno, ogni anno devono meritarsi il riconoscimento. Nel 2020, sempre in provincia di Reggio Calabria, sono stati confermati meritatamente gli oli "Dolciterre" delle Sorelle Garzo di Seminara e "L'Ottobratico" dei F.lli Fazari di S. Giorgio M., che continuano a produrre olio extra vergine di qualità dalla pregiata cultivar Ottobratica.