Ai domiciliari con armi e droga: pregiudicato arrestato nel Milanese

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 21 gen. (askanews) - Stava scontando una condanna in detenzione domiciliare ma nascondeva armi e droga in casa. L'uomo, un pregiudicato di 48 anni, è stato arrestato dalla polizia fuori dalla palazzina dove vive a Cormano, comune alle porte di Milano. Gli agenti del commissariato Garibaldi-Venezia lo hanno sorpreso ieri a bordo della sua motocicletta mentre si stava allontanando da casa, trovandogli addosso alcune dosi di cocaina pronte per essere spacciate. Una tentata evasione che ha portato i poliziotti a effettuare un controllo più approfondito.

Nel blitz all'interno del suo appartamento, condotto con il supporto delle unità cinofile antidroga, non è però stato trovato nulla. Gli agenti hanno così deciso allargare il perimetro della perquisizione fino ai solai della palazzina: nel locale di pertinenza dell'uomo non c'era niente di sospetto, ma il cani antidroga hanno fiutato qualcosa in un solaio accanto, non direttamente riconducibile al pregiudicato. Lì, nascosti all'interno di un trolley, c'erano 2,6 chili di marijuana, 8 etti di hashish e una cassetta di sicurezza che i poliziotti sono riusciti ad aprire con un paio di chiavi trovate poco prima nell'appartamento dell'uomo, rintracciando altri 80 grammi di cocaina, un revolver calibro 22 con matricola abrasa, diverse munizioni e una scacciacani.

Per il pregiudicato è scattato l'arresto in flagranza: dovrà difendersi dalle accuse di tentata evasione dai domiciliari, detenzione di droga ai fini di spaccio e possesso di arma clandestina. Il pm di turno, Francesco De Tommasi, chiederà per lui la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere.