AiCARR aderisce a campagna "plastic free" ministero Ambiente

Red

Roma, 5 nov. (askanews) - AiCARR, in linea con la sua mission di creare e diffondere cultura green, ha aderito con entusiasmo alla campagna "#Io sono ambiente": iniziativa lanciata dal Ministero dell'Ambiente e promossa in tutta Italia per la riduzione dell'utilizzo delle plastiche monouso e degli imballaggi non riciclabili. "Liberiamoci dalla plastica" - è l'invito costante del ministro dell'Ambiente Sergio Costa. "Ognuno di noi deve dare qualcosa a questo Paese. Le istituzioni devono dare il buon esempio, ma chiedo a ognuno di voi di fare la propria parte".

Le materie plastiche sono le componenti principali (fino all'85%) dei rifiuti marini (marine litter) trovati lungo le coste, sulla superficie del mare e sul fondo dell'oceano. Annualmente vengono prodotti a livello mondiale 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni finiscono nell'oceano.

AiCARR ha quindi deciso di mettere in atto le misure previste dal Ministero per ottenere la certificazione "Plastic free", in particolare sono stati attuati i seguenti comportamenti "virtuosi": applicare la regola delle 4 R: riduci, riutilizza, ricicla, recupera; rimuovere le bottiglie di plastica, sostituendo la fornitura con distributori di acqua alla spina e borracce; eliminare gli oggetti di plastica monouso come bicchieri, cucchiaini, cannucce e palette di plastica, sostituiti da bicchieri di carta e palette di legno; fornire ai dipendenti una propria tazza, in ceramica, per consumare bevande calde e fredde; Sostituire la macchina del caffè con un modello che non usa le cialde ma il caffè in grani; non utilizzare plastica monouso durante eventi aziendali e/o riunioni; utilizzare borse in cotone e cartellette in cartone per raccogliere le documentazioni; riutilizzare più volte i porta badge in plastica, recuperati al termine dei convegni, e le cartelline in plastica; promuovere azioni di sensibilizzazione sull'importanza di ridurre l'inquinamento da plastica tra i dipendenti; farsi ambasciatori della campagna #PlasticFree presso i propri soci.

L'attività di sensibilizzazione, per evitare l'uso di plastica usa e getta, messa in atto da AiCARR si rivela particolarmente incisiva dato che l'associazione annovera oltre 2.400 soci fra progettisti, costruttori di macchine, installatori, manutentori, accademici, ricercatori, studenti, funzionari di enti e agenzie governative e di istituzioni nazionali e internazionali, scientifiche e operative.

La campagna #PlasticFree sta raccogliendo numerose adesioni tra Comuni, associazioni, istituzioni come la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, università come la Sapienza di Roma e l'università degli Studi di Milano, enti parco come quello dell'Etna e del Cilento, porti come quello di Pisa. Naturalmente il ministero dell'Ambiente è stato tra i primi a dare il buon esempio: dal 4 ottobre 2018 sono state eliminate le bottigliette di plastica, sostituite da borracce in alluminio distribuite ai dipendenti e da erogatori di acqua alla spina, evitando così l'uso di 100.000 bottigliette in dieci mesi.