Aids in Africa e Asia, Rapporto MSF "Non c'è tempo da perdere": -2-

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Roma, 29 nov. (askanews) - Il rapporto "Non c'è tempo da perdere" affronta la situazione in 15 paesi in Africa e Asia, analizzando le politiche sanitarie, le relative implementazioni e i finanziamenti stanziati per combattere l'HIV avanzato che nel 2018 ha ucciso 770.000 persone, di cui 100.000 bambini, in tutto il mondo. Nonostante l'OMS abbia stabilito delle linee guida sull'HIV avanzato sin dal 2017, l'impegno dei governi ad adeguare le proprie politiche nazionali è stato molto lento, conseguentemente l'implementazione di queste misure e i relativi finanziamenti risultano ancora più indietro.

Le linee guida dell'OMS raccomandano l'utilizzo di test rapidi di facile impiego per valutare lo stato del sistema immunitario dei pazienti (test per il conteggio delle cellule CD4) e diagnosticare le infezioni opportunistiche più comuni e letali causate dall'AIDS, come la tubercolosi (TB-lam test delle urine) e la meningite pneumococcica (CrAg test). Questi test possono dare risultati nel giro di poche ore e questo fattore, congiuntamente alla prossimità e al monitoraggio dei pazienti, consente di intervenire rapidamente, guadagnando giorni che fanno la differenza tra la vita e la morte delle persone. Inoltre, MSF ha riscontrato che i test rapidi non sono quasi mai reperibili a livello comunitario, nonostante la diagnosi precoce possa salvare molte vite.(Segue)