Aifa blocca lotti di medicinali emoderivati: forse il sangue è infetto

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Dopo il caso ranitidina, ecco un nuovo allarme farmaci. L’Aifa, infatti, ha stabilito in via precauzionale il divieto d’uso di 3 lotti di emoderivati di Biotest Italia e Kedrion perché il loro sangue potrebbe essere infetto.

Aifa blocca lotti di medicinali emoderivati

L’Aifa, Agenzia italiana del Farmaco, ha lanciato un nuovo allarme che riguarda gli emoderivati Biotest Italia e Kedrion in quanto il loro sangue potrebbe essere infetto. A tal fine è stato disposto il divieto d’uso di 3 lotti di emoderivati di queste due aziende, rivolti alla cura di malati emofilici. La decisione, comunicata dall’Agenzia sul proprio sito ufficiale ieri, venerdì 4 ottobre, è stata presa in via precauzionale.

In particolare, in base a quanto si evince dal comunicato: “L’AIFA ha disposto il divieto di utilizzo di tre lotti di medicinali plasmaderivati provenienti da pool di plasma in cui sono confluite le donazioni da donatore di sangue con sospetta Encefalopatia Spongiforme Trasmissibile (es. malattia di Creutzfeldt-Jakob).

Le confezioni di plasmaderivati appartenenti ai lotti oggetto del divieto di utilizzo devono essere accantonate, in attesa di ulteriori indagini, che potrebbero portare a una revoca del divieto qualora sia accertato che il donatore non è affetto della “malattia di Creutzfeldt-Jakob variante”. In tal caso le confezioni potrebbero essere ancora utilizzabili entro la data di scadenza riportata in etichetta.

I pazienti sono invitati a rivolgersi al proprio medico specialista che prescriverà altre confezioni in sostituzione di quelle oggetto del provvedimento cautelativo adottato dall’AIFA”.