Aifa, cresce uso monoclonale per terapia precoce e profilassi

(Adnkronos) - Crescono di oltre un terzo (+35,6%) in 7 giorni le prescrizioni dell'anticorpo monoclonale anti-Covid Evusheld* (tixagevimab-cilgavimab) usato in terapia precoce, secondo l'ultimo report dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa sull'impiego di questi medicinali, il 60esimo, relativo al periodo 15-21 settembre. Per lo stesso farmaco salgono anche le richieste per l'utilizzo in profilassi (+16,4% in 7 giorni), mentre calano quelle relative a sotrovimab indicato in terapia (Xevudy*, -1,7%).

Complessivamente, salgono a 78.143 gli italiani che hanno ricevuto anticorpi monoclonali contro Covid-19 dal 10 marzo 2021 - quando questi medicinali sono stati autorizzati in via emergenziale nel nostro Paese - al 21 settembre, indica il rapporto Aifa sul monitoraggio delle prescrizioni che avvengono in 285 strutture di tutto il territorio. Rispetto all'ultima rilevazione (1-7 settembre), i pazienti che hanno ricevuto questi farmaci sono aumentati dell'1,4%. Sul totale di 78.143, sono 69.896 (+0,7%) quelli che hanno ricevuto monoclonali usati in terapia, e 8.247 (+7,5%) quelli trattati in profilassi con Evusheld. In numeri assoluti, Veneto, Lazio e Campania sono in testa per maggiore utilizzo di monoclonali in terapia, mentre Lombardia, Piemonte e Veneto guidano le prescrizioni di Evusheld in profilassi.