Aifa dice sì alla terza dose del vaccino, almeno 6 mesi dopo la seconda

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A nurse prepares a dose of the Pfizer-BioNtech COVID-19 vaccine before vaccinating a boy at a school in Medellin, Colombia, on September 7, 2021 amid the ongoing coronavirus pandemic. - The coronavirus has killed at least 4,574,225 people since the outbreak emerged in China in December 2019, according to an AFP compilation of official data on September 7, 2021. (Photo by Joaquin SARMIENTO / AFP) (Photo by JOAQUIN SARMIENTO/AFP via Getty Images) (Photo: JOAQUIN SARMIENTO via Getty Images)
A nurse prepares a dose of the Pfizer-BioNtech COVID-19 vaccine before vaccinating a boy at a school in Medellin, Colombia, on September 7, 2021 amid the ongoing coronavirus pandemic. - The coronavirus has killed at least 4,574,225 people since the outbreak emerged in China in December 2019, according to an AFP compilation of official data on September 7, 2021. (Photo by Joaquin SARMIENTO / AFP) (Photo by JOAQUIN SARMIENTO/AFP via Getty Images) (Photo: JOAQUIN SARMIENTO via Getty Images)

È pronto il parere della Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) che dà il via libera alla terza dose per la vaccinazione anti-Covid. Priorità sarà data, in una prima fase, ai soggetti immunodepressi, come i pazienti oncologici e trapiantati. Si stima una platea di circa tre milioni di persone.

“Siamo pronti. Entro il mese di settembre partiremo con questo richiamo. Le dosi ci sono, ne abbiamo in maniera più che sufficiente”, ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid, al termine della visita all’ospedale di Piacenza. “Gli scienziati parlano di un richiamo con vaccini Rmna, quindi Pfizer e Moderna. A livello tecnico ci stiamo già muovendo, stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli sui sistemi informatici, poi daremo le indicazioni alle Regioni e alle Province autonome e partiremo”. Si attendono le indicazioni del Cts per vedere di fare una terza dose anche ai più anziani e a chi è in prima linea nella battaglia contro il Covid.

Nei prossimi giorni è atteso anche il parere dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), che la scorsa settimana ha avviato la valutazione della domanda presentata da Pfizer-BioNtech.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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