AIM Italia: così le PMI si quotano in Borsa

AIM Italia. Piazza Affari, Milano

La piccola e media impresa si quota in Borsa, a Palazzo Mezzanotte prende il via la sesta edizione dell’AIM investor day. il Mercato alternativo del capitale ha evidenziato un giro d’affari da 6,3 miliardi di euro nel 2018: al 30 giugno 2019 i ricavi medi delle società presenti in AIM Italia ammontavano a 28 milioni di euro con un incremento medio del +25%. Una nuova grande opportunità di sviluppo per tutte quelle imprese italiane ad alto potenziale di crescita.

AIM Italia: le PMI si quotano in Borsa

“Quotarsi per un’impresa significa aprire il proprio capitale agli investitori, soprattutto istituzionali” racconta Anna Lambiase, amministratore delegato di Ir Top Consulting “Questo mercato finanziario, AIM Italia, è lo strumento adatto per crescere: un mezzo che si sostituisce al canale bancario. Dopo alcuni attriti con la politica e dopo il calo degli investitori nel 2018 siamo fiduciosi che ci sarà un cambiamento in vista del nuovo anno, il mercato già da adesso è molto più attivo (con investitori italiani ed esteri ndr.). Noi di Ir Top Consulting ci occupiamo dell’affiancamento delle PMI dal ruolo di advisor finanziario fino all’iter delle relazioni con gli investitori”.

Sono sempre di più le aziende che optano per questo percorso: crescita, sviluppo e patrimonio in alternativa al debito con il sistema bancario. Secondo Christian Simoni, amministratore delegato di Monnalisa, chi predilige un “piano di sviluppo ambizioso necessita di grandi risorse” e molto spesso anche nel caso dell’azienda di abbigliamento aretina (sul mercato da oltre 50 anni ndr.) “la quotazione è un elemento attivatore di cambiamenti, sopratutto per chi tenta la via dell’emancipazione dalle piccole aziende per virare verso caratteristiche diversa: prima su tutti la volontà di stabilire una governance di spessore”.

Le voci dei manager dell’investor day ci confermano volontà e prospettive di progressione nel mercato dell’ecosistema aziendale italiano, è il caso di Alessio Bellin di Gibus che conferma l’analisi condotta finora “Grazie ad AIM Italia, imprese come la nostra acquistano più visibilità e trovano la propria forza nella raccolta del capitale per il finanziamento dello sviluppo”.

La tendenza comune che si riscontra nel gruppo delle PMI che si quotano in Borsa è quella dell’internazionalizzazione: secondo Diego Nardin, Ceo di Fope, la strategia comune è quella di “quotare le società non solo seguendo il fondamento unico della raccolta dei fondi, ma occorre perseguire l’ambizione del posizionamento“.