Air Italy in liquidazione: voli cancellati e viaggiatori rimborsati

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Alle ore 14:30 di martedì 11 febbraio la compagnia aerea Air Italy è stata messa in liquidazione, a quasi due anni esatti dal suo primo volo avvenuto nel marzo del 2018 a seguito del cambio di denominazione sociale della storica compagnia sarda Meridiana. La liquidazione è avvenuta a causa del mancato accorso sul piano di rilancio industriale previsto dagli azionisti. Tutti i voli Air Italy saranno cancellati dopo le prime due settimane, in cui verranno garantite le prenotazioni di oltre 35 mila passeggeri.

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Air Italy in liquidazione

Fondata sulle ceneri di quella che fu la compagnia aerea Meridiana Fly, Air Italy è stata posta in liquidazione a seguito di un vertice straordinario tra i principali azionisti, cioè Alisarda e Qatar Airways, durante il quale non è però stato trovato nessun accordo in merito al piano di rilancio aziendale che prevedeva un investimento immediato di 340 milioni di euro. Soldi che sarebbero stati suddivisi tra Qatar Airways e il principe ismailita Karim Aga Khan, che possedeva il 51% della compagnia e che negli anni ’60 contribui al lancio di Alisarda.

In una nota diffusa dall’azienda nella giornata dell’11 febbraio viene infatti comunicato: “Gli azionisti di Air Italy, Alisarda e Qatar Airways attraverso AQA Holding, a causa delle persistenti e strutturali condizioni di difficoltà del mercato hanno deciso all’unanimità di mettere la società Air Italy in liquidazione in bonis”.

Air Italy, voli cancellati dal 26 febbraio

Nel frattempo i voli già prenotati da oltre 35mila passeggero verranno ugualmente effettuati da altri vettori per sopperire alla mancanza di aeromobili della compagnia: “Dall’11 al 25 febbraio 2020 incluso tutti i voli Air Italy saranno operati da altri vettori agli orari e nei giorni già previsti. Tutti i passeggeri che hanno prenotato voli in partenza o in arrivo in date successive al 25 febbraio saranno riprotetti o rimborsati integralmente”.

Sulla decisione ha però tuonato la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, che ha criticato la scelta di porre in liquidazione Air Italy senza prima consultare il governo: “Non è accettabile la decisione di liquidare un’azienda di tali dimensioni senza informare prima il governo e senza valutare seriamente eventuali alternative. Pertanto mi aspetto che Air Italy sospenda la deliberazione fino all’incontro che possiamo già calendarizzare a partire dalle prossime ore”.

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