Air Italy, viaggiatori allo sbando

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Viaggiatori Air Italy allo sbando: il numero di telefono che la compagnia aerea ha fornito ai passeggeri, visibile anche sul sito, per poter avere indicazioni sulla protezione dei voli successiva allo stop dell‘attività, prevista a partire dal 25 febbraio prossimo, è di fatto inaccessibile. Si trascorrono minuti e minuti in attesa, peraltro a pagamento anche costoso perché il numero non è 'verde', per poter parlare con un operatore e conoscere la compagnia aerea che sostituirà Air Italy senza peraltro mai riuscire ad arrivare alla meta: la linea cade e il messaggio registrato 'tutti gli operatori sono momentaneamente occupati' suona come una beffa.  

La denuncia arriva da B.C, una dei tanti passeggeri che hanno preso d'assalto il numero alla ricerca di informazioni. "Inizialmente Air Italy era stata tempestiva comunicandoci che il nostro viaggio a Miami sarebbe stato riprotetto per tempo. Ma ora che la partenza si avvicina nessuna altra indicazione su chi, come e quando il volo Air Italy sarà sostituito, è ancora arrivata. Non si riesce a parlare con nessuno, al numero non rispondono eppure chiamo più volte al giorno da più giorni senza mai arrivare a nulla. Lunghe attese a pagamento con il sospetto che mi si stia truffando: dalla posizione 20 arrivo al numero 2 e a questo punto, ogni volta, cade la linea", racconta all'Adnkronos calcolando per approssimazione come i tentativi telefonici siano già costati intorno ai 100 euro.E il timore che la compagnia aerea non riesca a fare fronte alla massa di domande nonostante la tempestività delle prime ore e la volontà di accedere ad una liquidazione in bonis, arriva anche da Federconsumatori. "Ci stanno arrivando moltissime segnalazioni sull'inefficienza di questo numero di telefono: i passeggeri sono disorientati. Abbiamo l'impressione che la situazione stia sfuggendo loro di mano", spiega il vicepresidente dell'associazione dei consumatori, Renza Barani. "Ora però tocca all'Enac convocare la compagnia e verificare quanto stiano facendo e il perché non arrivino le risposte dovute ai passeggeri", conclude.