Airbnb, per nuovi host 1 mld dollari guadagno da inizio pandemia

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Airbnb, per nuovi host 1 mld dollari guadagno da inizio pandemia
Airbnb, per nuovi host 1 mld dollari guadagno da inizio pandemia

Roma, 17 feb. (Adnkronos/Labitalia) – La pandemia ha cambiato profondamente il modo di viaggiare: da un lato, ha spinto i turisti a ricercare luoghi sicuri e confortevoli, dove fosse possibile rimanere in contatto con la famiglia e gli amici; dall’altro, ha generato un’opportunità economica per chi avesse bisogno di un guadagno extra e potesse mettere a disposizione la propria casa. Un’analisi Airbnb mostra, infatti, come i nuovi host con un solo annuncio che hanno ospitato i primi guest a partire dallo scorso marzo hanno guadagnato complessivamente oltre un miliardo di dollari.

Secondo Airbnb, il 55% dei nuovi host occasionali è costituito da donne: un dato significativo essendo le più colpite dalla perdita di posti di lavoro causata dalla pandemia. Complessivamente, le nuove host hanno guadagnato più di mezzo miliardo di dollari su Airbnb dagli esordi del Covid-19. Metà degli host a livello mondiale ha affermato che ha utilizzato i propri guadagni per non perdere la casa. E, secondo una ricerca più recente, durante la pandemia 3 host americani su 10 (il 29%) hanno utilizzato quanto guadagnato con l’ospitalità in casa per pagare l’affitto o il mutuo e di questi la metà è (il 49%) tra i 25 e i 34 anni. Un quarto degli host (il 26%), infine, ha utilizzato i proventi per pagare i propri debiti e il 10% l’ha usato per cure sanitarie.

Negli Stati Uniti, un quarto dei nuovi host con un solo listing sono già diventati Superhost, un riconoscimento dato agli host che si dimostrano un eccellente esempio e che forniscono un’esperienza straordinaria ai propri guest.