Aism ai partiti: avanti con interventi per malattie croniche gravi

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Milano, 13 set. (askanews) - L'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism), malattia (che con le patologie ad essa correlate) affligge 133mila persone nel nostro Paese, ha consegnato ai candidati dei vari schieramenti politici un documento contenente le priorità di azione urgenti per la sclerosi multipla (SM) e patologie correlate. Lo ha riferito in una nota la stessa associazione, spiegando che i temi sono quelli della salute, del welfare, della ricerca dell'inclusione sociale e del terzo settore.

Con la passata legislatura l'associazione "ha affrontato importanti filoni di lavoro su emergenze prioritarie non solo per la sclerosi multipla ma più in generale per il mondo della disabilità, e delle malattie croniche gravi, e per l'intera realtà del non profit" ha continuato Aism, aggiungendo "tra questi il credito d'imposta per la ricerca non profit; l'inserimento della SM nel Piano nazionale cronicità e il potenziamento e pieno riconoscimento della rete di patologia; il lavoro inclusivo per le persone con disabilità, a partire dalle linee guida della legge 68, il lavoro agile, l'accomodamento ragionevole; il superamento del tetto del 5 per mille e la semplificazione in materia di successioni e donazioni per gli enti del Terzo settore".

L'appello alle forze politiche dei diversi schieramenti è "non gettare al vento tutto il lavoro già avviato e dare continuità, nei propri programmi e agende politiche, alle progettualità e linee di intervento messe in atto nella precedente legislatura con il contributo di Aism e Fism". Le priorità che i candidati politici sono chiamati a fare proprie sono indicate nella Agenda della SM e patologie correlate 2025 (frutto di un'ampia consultazione realizzata attraverso la campagna #1000azionioltrelaSM, tra cui il contributo di oltre 100 esponenti delle forze politiche) presentata il 30 maggio scorso, Giornata mondiale della sclerosi multipla, alla Camera.

L'Agenda è una mappa di proposte concrete, "per il Movimento della SM, le istituzioni e la società, per migliorare i servizi di cura e di inclusione sociale, per sostenere e sviluppare una ricerca scientifica di eccellenza, per dare piena forza e valore all'apporto del Terzo Settore, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e le priorità del Pnrr". L'Agenda è accompagnata dal "Barometro della SM e patologie correlate, la fotografia annuale della realtà della sclerosi multipla in Italia", a cui si affianca la Carta dei Diritti della SM su cui è attiva una raccolta firme sul sito di www.aism.it. Dieci diritti che toccano i temi della salute, ricerca, autodetermi­nazione, inclusione, lavoro, educazione e formazione, semplificazione, innovazione, informazione e comunicazione, partecipazione attiva. "Diritti che vivono, diritti che vogliono cambiare il mondo della SM, oltre la SM".