Al Bano, da solo nell’aeroporto svuotato dal Coronavirus

Al Bano da solo nell'aeroporto deserto: effetto Coronavirus

Il cantante Al Bano è stato avvistato da solo all’aeroporto di Fiumicino, vuoto per il Coronavirus. Paparazzato da una delle pochissime persone presenti nella zona del ritiro bagagli, la sua foto sta facendo il giro del web grazie al tweet di una giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, che ne ha diffuso lo scatto.

Al Bano da solo in aeroporto

Il famoso cantante sembra non temere il famigerato Coronavirus e anzi, prosegue la sua vita lavorativa senza alcuna paura. Sui social network lo definiscono simpaticamente “Highlander“, come il protagonista dell’omonimo film: un vero guerriero, immortale.

Al Bano Carrisi si trovava all’aeroporto romano perché parteciperà ad una puntata serale di “Amici”, storico programma di stampo talent condotto da Maria De Filippi. La star di Cellino San Marco avrà sicuramente un déja-vu negli studi televisivi, dato che per la prima volta e in conseguenza alle misure anti Coronavirus, in studio non sarà presente il pubblico.

Solo a Fiumicino e solo, più o meno, negli studi televisivi. Un vero stakanovista Al Bano! Non si è mai visto un aeroporto, soprattutto così frequentato, completamente vuoto: è l’effetto Coronavirus, che sta colpendo ogni settore dell’economia italiana e quello del turismo, dei trasporti.

Effetto Coronavirus negli aeroporti

Non si tratta solo di paura, questa desolazione è anche conseguenza della cancellazione e riduzione di tanti voli su tratte in tutto il mondo. Diverse compagnie aeree hanno dovuto procedere a questi tagli per via delle restrizioni imposte da numerosi Paesi, come ad esempio quello di Israele, che non accetta più alcun volo proveniente dall’Italia.

La scelta israeliana è solo una fra le tante, per questo molti vettori hanno optato per offrire rimborsi sui biglietti o il cambio della data di viaggio. In qualità di turisti, ci si potrebbe facilmente ritrovare in quarantena in suolo straniero, oppure a passare una vacanza fra locali semi chiusi e deserti, città quasi vuote, monumenti ed eventi bloccati.