Al CNR i primi 50 anni di Internet

Red

Roma, 28 ott. (askanews) - Internet festeggia domani il suo 50° compleanno. Era infatti il 29 ottobre 1969 quando, con l'avvio delle connessioni del progetto Arpanet, nasceva di fatto la Rete delle Reti. Nel laboratorio di ricerca informatica dell'Università della California a Los Angeles, fu infatti realizzata la prima comunicazione tra computer. Arpanet è stato un progetto ideato in pieno periodo di Guerra Fredda, che si è poi trasformato in un importante strumento di crescita pacifica per il mondo civile.

Una giornata che sarà ricordata ovviamente anche in Italia. Domani, nel convegno Internet 50, al CNR si alterneranno le testimonianze dei ricercatori italiani Luigi Fratta e Luciano Lenzini, che hanno contribuito direttamente alla nascita di Internet e all'ingresso dell'Italia nella Rete.

Internet ha avuto un fondamentale impatto scientifico, socio-economico e culturale. Di questo ne discuteranno sempre a Roma nell'auditorium del CNR, Paola Inverardi, docente presso il Dipartimento di Ingegneria informatica e Matematica dell'Università dell'Aquila, Stefano Quintarelli, informatico, imprenditore, blogger, di recente autore del saggio "Capitalismo immateriale", e Federico Rampini, giornalista di Repubblica e testimone privilegiato, in qualità di corrispondente dalla Silicon Valley, dell'esplosione della rivoluzione Internet.

Concluderà la sessione mattutina l'intervista di Luca Fraioli a Piero Angela, assoluto protagonista della divulgazione scientifica italiana negli ultimi 50 anni.

Nella seconda parte del convegno, scienziati e top manager discuteranno il futuro di Internet e le prospettive di sviluppo della Rete. Interverranno Alessandro Armando, professore dell'Università di Genova, esperto di cybersecurity, Maurizio Decina, professore del Politecnico di Milano, esperto di reti di telecomunicazione, Stefano Pileri, AD di Italtel e Luca Tomassini, fondatore, presidente e AD del gruppo Vetrya.

"Il Cnr è stato fondamentale nell'avvio di internet in Italia, tra le prime nazioni al mondo che 33 anni fa si collegarono alla rete, così come per la sua diffusione di massa grazie al dominio Registro.it, l'anagrafe dei domini made in Italy - afferma il presidente Inguscio -. Il Cnr continuerà ad essere protagonista in Italia e in Europa con progetti che coordina nel campo dell'Ict, delle reti e della rivoluzione tecnologica e di conoscenze legate all'aumento esponenziale della velocità di trasmissione e alla protezione dei dati grazie alle applicazioni della meccanica quantistica in campo fotonico e crittografico".

L'evento è realizzato da CNR e dall'Università di Pisa con la collaborazione di docenti del Politecnico di Milano e del Politecnico di Torino. All'evento saranno inoltre presenti numerosi studenti delle seguenti scuole di Roma: licei scientifici C. Cavour e G. Morgagni, liceo classico Pilo Albertelli.